IL POTENZA BLINDA CATURANO PER FARNE IL GIOCATORE SIMBOLO

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ROCCO SABATELLA

E’ stato il prolungamento del contratto di Caturano per un altro anno, fino al 2027, la

prima e fondamentale operazione di mercato del Potenza. Resa pubblica nel corso di
una conferenza stampa voluta dal presidente Donato Macchia che così si è espresso
sull’accordo raggiunto con il capitano del Potenza. “ Avevo già detto alla fine di
dicembre: giù le mani da Caturano. Dalle parole siamo passati ai fatti. Caturano lo
abbiamo ingaggiato noi quando nel 2022 abbiamo rilevato il Potenza e quando pochi
giocatori erano disposti a trasferirsi nel nostro club. Egli ha creduto nel nostro progetto
e con il tempo è diventato una vera bandiera per la nostra squadra. Il nostro progetto
punta sempre a svilupparsi e a guardare lontano e il capitano ne è un pilastro
fondamentale. Confermo ancora una volta che la nostra società, a livello organizzativo, è
già pronta per il salto in categorie più importanti. Che ovviamente dobbiamo
conquistare sul campo con una seria programmazione perché, a meno di una botta di
fortuna che ti consente di andare in serie B, ci vogliono tempo e il concorso di tutte le
componenti che girano intorno ad una società calcistica per ottenere successi sportivi
più importanti. Noi siamo sulla buona strada perché adesso il Potenza gode di una
considerazione e di una credibilità molto alte da tutto il mondo calcistico nazionale. Non
a caso, pur essendo Caturano legato già con noi fino al 2026, abbiamo deciso di
prolungare il contratto fino al 2027. Inoltre gli abbiamo proposto un ruolo di rilevo nel
club anche quando deciderà di lasciare il calcio giocato. E’ un elemento imprescindibile
per il nostro percorso sportivo nonostante il forte interesse del Trapani nei suoi
confronti”. Alle parole del presidente Macchia ha risposto con grande entusiasmo il
bomber rossoblù. “ sono orgoglioso di fare parte di questa società e di indossare la
maglia del Potenza. Come sono felice di chiudere la carriera in questa squadra. Con gli
anni ho capito di aver fatto la scelta migliore perché Potenza è una piazza calcistica
molto importante ed ha una società di grande valore. Sono contento di fare parte del
Potenza e voglio continuare a rappresentare un esempio per i bambini ei ragazzi che
tifano Potenza”. Alla domanda se avesse tentennato dinanzi all’offerta del Trapani ora e
del Catania l’estate scorsa è stato molto netto e chiaro:” Trapani? Non è mai passata
l’idea di andare lì e chiudere la carriera. Non ne avevo bisogno neppure sotto l’aspetto
economico. Catania in estate? Non credo ci sia stato un contatto, almeno con me no”. I
numeri statistici di Caturano nei due anni e mezzo di permanenza a Potenza sono molto
importanti: 17 reti la prima stagione, 12 la stagione scorsa molto travagliata e
soprattutto i due gol segnati da Caturano nei play out che hanno portato la salvezza e 12
reti già quest’ anno. Numeri molto alti che come ha ricordato l’amministratore Nicola
Macchia hanno confermato la bontà della scelta di aver puntato su questo prolifico
attaccante. “ il legarsi in maniera così forte al Potenza e al nostro progetto ci rende
orgogliosi. Il legame di Sasà con la città è diventato talmente simbiotico al punto che ha
trasferito la sua residenza a Potenza. Caturano, oltre ad essere il miglior bomber della
serie C, è anche il miglior marcatore nella storia del Potenza calcio nelle serie
professionistiche. Ha deciso di chiudere la carriera con noi ma io mi auguro di ritrovarci
ancora qui per annunciare l’ennesimo rinnovo da calciatore”. Non poteva mancare 
anche il pensiero del ds De Vito su Caturano. Insieme all’allenatore De Giorgio è stato lo
sponsor della riconferma di Caturano in rossoblù dopo alcuni momenti di frizione nel
rapporto tra il giocatore e la società in particolare nella travagliata stagione scorsa.
Momenti superati per il bene del Potenza come la decisione della famiglia Macchia di
fare di Caturano una bandiera sta confermando appieno. Insieme ai gesti tecnici che si
vedono in campo. De Vito non poteva che esprimere soddisfazione per il
prolungamento del contratto di Caturano. “ Avere un calciatore che si lega con una
società per lungo tempo è qualcosa che si vede raramente oggi. Quindi va fatto un
plauso alla proprietà perché il ds può dare indicazioni, individuare e scegliere, ma se
non hai una proprietà che crede in ciò che un direttore sportivo e un calciatore fanno,
c’è poco da fare. Sasà è un calciatore che ho sempre inseguito come dissi il giorno del
mio insediamento nel Potenza. Sarebbe stato paradossale e contraddittorio privami a
Potenza di un calciatore inseguito per tanti anni. Sasà è legato ai tifosi, al territorio ed è
diventato una bandiera della società. Per questo incarna quelle caratteristiche che il
presidente, il direttore sportivo e i tifosi cercano in quelli che vestono la maglia del
Potenza. Caturano è un leader non perché egli si definisce tale, ma perché spogliatoio e
società lo riconoscono leader per le sue qualità. Mi è piaciuta l’idea del presidente e
dell’amministratore delegato di vedere in Sasà qualcosa di più di un semplice calciatore
e di farlo diventare un icona del Potenza”. Ovviamente nel corso della conferenza
stampa si è parlato anche dei movimenti di mercato che farà il Potenza in questo mese
di gennaio. Uno è stato ufficializzato proprio ieri. Si tratta del greco Antonis Siatounis,
classe 2002, centrocampista con un fisico ben strutturato arrivato dalla Virtus Entella
allenata da Fabio Gallo che di Siatounis ci ha parlato molto bene. Come del resto
conferma De Vito. “ Siatounis già lo conoscevo bene e ha accettato subito il Potenza.
Trattativa fatta in maniera rapida anche grazie ai buoni rapporti con l’Entella. Come
abbiamo sempre sostenuto non faremo rivoluzioni ma interventi mirati e funzionali.
Oltre a Siatounis, abbiamo raggiunto da tempo l’accordo anche con l’attaccante esterno
Petrungaro del Messina che non è ancora arrivato a Potenza solo perché non riesce a
fare la risoluzione contrattuale non avendo ancora interlocutori abilitati alla firma nel
Messina dopo il cambio della proprietà. Appena la situazione si sblocca, Petrungaro sarà
a Potenza per mettersi a disposizione di De Giorgio”. Ma il mercato del Potenza non
finisce con Siatounis e Petrungaro. De Giorgio ha chiesto un altro attaccante esterno che
si può trovare con più calma e quando si presentano le occasioni propizie. Non sarà
Raffaele Russo dell’Avellino ritenuto, al momento, incedibile dalla società irpina. Ma il
mercato è ancora molto lungo e le cose possono cambiare da un giorno all’altro. Adesso
la testa è al campo perché domenica prossima, tempo permettendo in previsione di
un’abbondate nevicata su Potenza nella giornata della partita che ne potrebbe causare il
rinvio, c’è il big match con la capolista Benevento. La partita a cui il presidente Macchia
tiene in maniera particolare, come alle altre gare, con l’avversario del suo amico Oreste
Vigorito. “ Il Benevento è una società con un azionista che la guida da 20 anni e per
questo non posso che togliermi il cappello. Tuttavia, se riusciremo ad ottenere un
risultato positivo, per me sarebbe una doppia soddisfazione. Ho una stima profonda per
il presidente Vigorito, ma in campo voglio vincere, così come lo vuole lui. Per questo 
farò tutto il possibile per arrivare a battere il Benevento. Quando nel 2022 rilevammo il
Potenza, qualcuno insinuò che la nostra società calcistica sarebbe diventata una
succursale del Benevento solo perché il presidente Vigorito ci mandò il direttore
sportivo Varrà e alcuni giocatori in prestito. Come è successo, nei normali scambi
commerciali, anche l’estate scorsa con Rillo. Ma visto il percorso che sta facendo il
Potenza, non posso esimermi dal dire come si sia trattato di una previsione
completamente sballata e inventata solo per gettare fango, inutilmente, sul nostro
progetto sportivo con il Potenza”.
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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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