Il Potenza calcio impegnato con le scadenze

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Giovanni Benedetto

Quello che sta per iniziare è il campionato  di serie C che ospiterà per la prima volta due squadre lucane vicine di casa, a soli 15 km di distanza; non solo, ma fino a dicembre queste due squadre condivideranno anche il Viviani in attesa della fine dei lavori di sistemazione del Curcio necessari per l’adeguamento dello stadio alle normative di serie C.
In mattinata c’è stato un vertice al comune, rappresentato dall’assessore allo sport D’errico, con i dirigenti del Potenza Fontana, Flammia e Cristiano Laviero e quelli del Picerno in quella sede si é convenuto che il Potenza ospiterà gratutitamente le partite interne del Picerno e nella stessa mattinata la società potentina ha provveduto a versare l’importo di 15.000 per il pagamento del canone di concessione delle due annate trascorse più quella prossima.
Il raduno estivo il Picerno l’ha programmato ai piedi del Pollino nel comune di Castelluccio.
Sempre per rimanere in tema di collaborazione, il Potenza ha stretto un accordo col comune di Tito e la locale società  di calcio, per l’utilizzo dello stadio    “Mancinelli” per gli allenamenti e le partite del settore giovanile potentino.
Per il Potenza sono giorni intensi anche su altri fronti:  amministrativo, organizzativo e tecnico.
Entro la data del 24 giugno bisogna presentare in Lega tutta la documentazione per l’ iscrizione: Sempre entro il mese si deve procedere al montaggio dei sediolini  nel settore distinti e tribune, potenziare l’illuminazione e montare l’impianto di amplificazione audio.
L’argomento che più  sta a cuore ai tifosi è  la campagna acquisti.
Hanno già firmato i calciatori più anziani così come  Ricci, Panico oggi é arrivato anche l’assenso scritto di Raffaele Ioime.
Manca le firma più attesa, quella di Guaita, in città  tutti sperano nella sua riconferma visto la stima che si è  guadagnato per la passione e l’impegno profuso in campo, i giorni passano, la società  ha fatto dei passi di riavvicinamento, ma il calciatore argentino, allettato anche da offerte di altri club interessati, sembra intenzionato a fare le valigie.
La società  in attesa di chiudere i contratti con tutti i riconfermati che potrebbero essere intorno all’80% si sta guardando intorno per inserire nella rosa calciatori giovani di categoria che dovrebbero sopratutto coprire alcuni ruoli lasciati vuoti dai calciatori in partenza.
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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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