
ROCCO SABATELLA
Smaltita la rabbia e l’amarezza per la sconfitta, oltremodo immeritata con il Messina che ha fatto svanire la possibilità di ottenere la certezza della permanenza, oggi il Potenza non ha la minima intenzione di fallire l’appuntamento con il successo nella sfida alla Juve Stabia in programma al Viviani con inizio alle 17,30. La priorità dei pensieri della squadra rossoblù va ovviamente alla necessità di mettere finalmente al sicuro la salvezza prima di pensare ad altri obiettivi. Oggi arriva una formazione notevolmente in difficoltà, non solo sotto l’aspetto tecnico, ma anche per la mancanza di certezze per il futuro vista l’intenzione del presidente della società di voler lasciare la so ietà. Anche se prima di lasciare si vuole assicurare alla formazione stabiese la conservazione della categoria. Sulla panchina è arrivato da martedi scorso Novellino che ha preso il posto dell’esonerato Pochesci sotto la cui guida la squadra ha fatto notevoli passi indietro culminati con la netta sconfitta di domenica scorsa in casa con il Latina. Quando in una stagione si avvicendano tre allenatori, è scontato che molte cose non sono andate per il verso giusto nella società gialloblù. Anche perché l’errore più grave, a giudizio unanime, è stato quello di non essere riusciti a trattenere il tecnico Colucci sotto la cui guida i campani stavano facendo abbastanza bene. Il Potenza non deve farsi distrarre dai problemi che attanagliano gli avversari di oggi ma deve pensare solo alle sue necessità e migliorare, se possibile, la prestazione di domenica scorsa. Soprattutto in fatto di risultato finale che in questo momento è la cosa più importante da cogliere. Raffaele fa benissimo a non voler sentire ragionamenti o discorsi che non riguardino solo ed esclusivamente di centrare la sicurezza della permanenza. E l’avvertimento è arrivato netto e preciso anche alla squadra che deve concentrarsi solo su questo obiettivo. E lo ha ribadito, ove mai ce ne fosse bisogno, anche nella conferenza stampa di presentazione della gara con la Juve Stabia. “Dall’inizio stagione l’obiettivo è rimasto sempre lo stesso, quello della salvezza. Dobbiamo cancellare la parentesi relativa al Ko con il Messina e riprendere la corsa. Prima ci assicuriamo la salvezza e prima possiamo guardare la classifica con maggiore serenità. La Juve Stabia arriva qui per fare punti. Non dimentichiamoci che questa squadra rimane di assoluto valore perché per tanto tempo ha occupato quarto e quinto posto, poi ha avuto un calo. Novellino è un tecnico di esperienza che conosce gran parte dei calciatori della rosa e saprà ricompattare l’ambiente. In rosa ci sono elementi che possono incidere in qualsiasi situazione. Vedremo che cosa ci proprranno a livello tattico, ma noi siamo pronti. Dobbiamo fare una gara molto propositiva portando, come è nostra abitudine molti uomini nell metà campo degli avversari per rendere la più efficace possibile la fase offensiva. Nella quale dobbiamo essere più precisi nelle finalizzazioni”. Ad eccezione di Armini e Cittadino indisponibili, Raffaele può disporre di tutti gli altri. Si ritorna al 3/5/2 dopo la parentesi tatticamente diversa contro il Messina. Qualche novità nella formazione. Davanti a Gasparini giostreranno Rocchi, Girasole e il rientrante Legittimo, Hadziosmanovic e Volpe saranno i quinti, Steffè, Laaribi e Talia in mezzo al campo e in attacco tandem pesante composto da Murano e Caturano. Del Sole e Di Grazia in panchina ma pronti a dare il loro contributo. Anche il leader della difesa Sbraga si accomoderà in panchina perché non al meglio. Dal suo canto Novellino non stravolge niente e disporrà la Juve Stabia con il 4/3/3. Con le possibilità offensive affidate a Silipo, Padolfi e Zigoni. Dirigerà l’incontro Baratta di Rossano Calabro. Per incentivare l’afflusso al Viviani, la società rossoblù ha indetto lìiniziativa denominata Tutti al Viviani che prevede prezzi ridotti per tutti i settori dello stadio.