IL POTENZA CON UNA PROVA SUPERBA LIQUIDA IL CATANIA

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  1. Giovanni Benedetto

Una partita giocata quasi alla perfezione e registrata in tutti i reparti, contro una squadra costruita per la serie B, che non si vedeva da tempo, a tratti la difesa avversaria sembrava disorientata, non riusciva a contenere le incursioni dei potentini sopratutto sulla fascia destra con Coccia, Guaita e Strambelli da dove sono partite le azioni più pericolose.

Ci sono state un susseguirsi di azioni nella metà campo catanese che non hanno consentito alla squadra siciliana di avere il

tempo per riorganizzarsi.

Il Potenza dopo avere sfiorato il gol con Genchi, va in vantaggio al 12’ del primo tempo con un colpo di testa di Franca servito da un cross dalla sinistra di Giron.

Il Catania non fa in tempo a smaltire il colpo, che al 25’ sempre del primo tempo,dalla destra prende il pallone Strambelli lascia dietro il suo diretto avversario s’invola verso il centro e fa partire un tiro a rientrare che infila il pallone sul palo destro del portiere.

Il Catania prova a reagire ma non riesce a impensierire Ioime, fino a quando un gran tiro dai trenta metri di Biagianti, al 38’, toglie le ragnatele all’angolino sinistro della porta ed accorcia le distanze; con l’incolpevole Ioime che con un gran tuffo tenta vanamente di raggiungere il pallone.

Nella ripresa il Catania ha tutti i 45 minuti per raddrizzare il risultato ma un colpo di testa, al 12′, di Guaita su calcio d’angolo di Dettori taglia le gambe e spegne i sogni di speranza dei siciliani.

Raffaele, già alcuni minuti prima del terzo gol, si premunisce rafforzando il centrocampo, sostituisce Genchi e Matera con Coppola e Piccinini, poi sul finire entra prima Panico e poi Sales al posto di Strambelli e Dettori.

Sul 3 a 1, il Catania perde anzitempo la speranza di riagguantare il risultato, cosi anche la lucidità in area di rigore si appanna, favorita anche dall’attenta difesa dei padroni di casa, la partita prosegue su un ritmo più basso e un po nervosa spesso interrotta da frequenti falli a centrocampo.

A fine partita i commentatori ma anche il tecnico siculo Sottil ha riconosciuto i meriti dei lucani, com’era successo anche a Lentini, solo che in quell’occasione ci prendemmo i meriti e lasciammo i punti.

È stata una domenica negativa per il Catania e la Juve Stabia, le due squadre che viaggiavano ad una media punti più alta, hanno raccolto soltanto un punto permettendo la fuga al vittorioso Trapani per 2 a 0 contro il Matera.

Il Potenza rientra nella zona play off e ristabilisce una posizione che rispecchia meglio quello che ha espresso in campo anche nelle occasioni in cui è uscito a mani vuote.

I prossimi due incontri che affronterà il Potenza sono: in trasferta a Rieti e in casa contro il Matera; ci sono in palio sei punti che sono alla nostra portata a patto che la squadra giochi con la stessa determinazione di oggi.

 

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way
dell’ esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata.
Per vent’anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi.
Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata.
Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho
lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi
e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90,
attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della
ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia
della sede Rai di Basilicata nata nel 1959.
Collaboro col periodico di attualità e cultura, ” il messo” con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari
Scrivo sul periodico ” Armonia” edito dall’associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.


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