IL POTENZA CONTRO LA PAGANESE PER I PRIMI SPAREGGI

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Giovanni Benedetto

Oggi alle 15 si ritorna a giocare al Viviani dopo la lunga pausa natalizia.
Si affronteranno due squadre con l’acqua alla gola entrambe determinate a vendere cara la pelle e a fare ripartire da oggi la loro riscossa.
La Paganese, reduce di tre pesanti sconfitte casalinghe, si è fatta risucchiare nei bassifondi della classifica a 12 punti, il Potenza, al contrario, con la vittoria a Monopoli ha preso una boccata d’ossigeno chiudendo l’anno con 13 punti.
Sono due squadre che vivono problemi simili, tecnici e societari, entrambe quest’anno puntano al massimo risparmio e utilizzano il minutaggio per mettere in cassa qualche soldo, ma anche per creare qualche plusvalenza.
Al  Viviani scenderà in campo una Paganese tutta intenta a scrollarsi di dosso risultati negativi pregressi ma sopratutto ricompattata intorno al loro mister, Alessandro Erra, a cui la società ha riconfermato ampia fiducia.
Al momento i campani non hanno condotto movimenti di mercato e la rosa disponibile per la partita di oggi sarà anche alleggerita per l’assenza di alcuni difensori: Svampato, Sirignano e l’attaccante  Criscuolo.
Ci saranno Benedetti e Cesaretti ma siederanno in panchina in quanto ancora avvertono i postumi di infortuni passati.
Non sta bene nemmeno il Potenza sul fronte dei disponibili perché mancheranno Panico e Sandri, squalificati, e Zampa, infortunato.
A quest’ultimo, i medici,  hanno diagnosticato la  frattura alle dita del piede rimediata durante una seduta di allenamento.
Il centrocampista potentino non potrà tornare in campo prima di 25-40 giorni a seconda se la frattura risulterà composta o scomposta.
Capuano farà di necessità virtù e già oggi potrà schierare in campo alcuni dei nuovi arrivati.
Il più allenato sembra sia Brucolo, a cui il mister consegnerà le chiavi del centrocampo; un altro esordiente,al centro della difesa, potrebbe essere Gigli, fisicamente già pronto.
Non si conoscono le condizioni di Sepe che nel fine settimana si è sottoposto ad un programma di allenamento personalizzato e fuori dal gruppo.
In zona d’attacco, oltre ai riconfermatissimi Cianci e Compagnon si è messo a disposizione del gruppo anche Francesco Salvemini che dovrebbe partire dalla panchina.
Inutile sottolineare la doppia importanza dell’incontro, sia perché si tratta di uno scontro con una diretta concorrente alla salvezza, e sia per la necessità di incamerare punti che non ci possiamo più permettere di lasciare per strada.
Molti parlano di partita per la salvezza. E’ probabile.
A partire da oggi e fino a quando la matematica non emetterà il suo verdetto saranno tutti scontri decisivi per il futuro della squadra.
L’ambiente potentino, anche galvanizzato dalla vittoria conseguita a Monopoli, è molto fiducioso e contestualmente consapevole delle insidie e delle trappole che gli uomini di mister Erra   potrebbero preparare.
È vero pure che le squadre di mister Capuano, quando si trovano a lottare per la sopravvivenza, sono invitate a nozze, danno sempre il meglio di se .
È previsto un minuto di raccoglimento per ricordare la recente scomparsa di Vincenzo Rosito, il calciatore simbolo del “Potenza miracolo” e dell’attacco raffica.
Ad arbitrare la partita sarà il laziale Davide Di Marco.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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