IL POTENZA CONTRO LA TURRIS ALLA RICERCA DI PUNTI

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Oggi alle 18 allo stadio Liguori di Torre del Greco si confronteranno Turris e Potenza.
La Turris che si riaffaccia in serie C dopo 19 anni di assenza, ha avuto un buon inizio di campionato, occupando il quinto posto con 14 punti dopo sette partite giocate.
Il Potenza occupa il quindicesimo posto con 6 punti.
Sarà una partita, sopratutto per il Potenza, caratterizzata  dall’esordio in panchina del trainer Eziolino Capuano. E’ da una sola settimana alla guida della squadra ma la tifoseria già crede nella ripresa. E la panchina speriamo sarà davvero il dodicesimo in campo, perché Capuano è capace di trascinare con la sua grinta  tutta la squadra per 90 minuti, non perdendosi d’animo. I rossoblù giocheranno con due calciatori fuori rosa perché risultati positivi, e il tecnico potentino come ha dichiarato in settimana, apporterà delle variazioni sia a livello tattico che l’inserimento di qualche nuovo calciatore.
Il suo modulo di base è  il 3-5-2 che può variare in corso d’opera in base all’andamento della partita e al modulo contrapposto dagli avversari che oggi pomeriggio sarà il 4-3-1-2, tanto preferito dal mister corallino.
Finora con 15 gol subiti, il Potenza dopo Cavese e Casertana risulta la difesa più perforata,  e in settimana Capuano, ha lavorato molto su questo settore per accorciare tutti quegli spazi che nelle scorse partite la difesa ha regalato agli avversari.
In difesa deve scegliere tra Consonne, Boldor, Di Somma e Spedalieri scelta che sarà anche condizionata dalla necessità  del minutaggio.
A centrocampo ci sarà l’inamovibile Sandri affiancato  da Iuliano e Coppola e gli esterni potrebbero essere Panico e Coccia con la concorrenza di Di Livio.
In attacco a fare compagnia a Cianci potrebbe scendere in campo dal primo minuto Compagnon che tanto bene ha fatto nella parte finale della gara interna contro la Cavese.
Capuano, oltre a schierare una squadra con un modulo nuovo e con alcuni calciatori che potrebbero partire titolari già dal primo minuto, conta  su un assetto di gioco più ordinato e una carica agonistica che finora ha latitato.
La Turris, dal canto suo proviene da una vittoria conseguita in trasferta contro la Casertana e allo stesso tempo vuole riscattarsi della brutta figura che ha fatto davanti ai suoi mille tifosi la domenica precedente, con la sconfitta contro la Paganese.
La società campana allenata da Francesco Fabiano, alla sua terza stagione, ha conservato per gran parte l’intelaiatura dello scorso anno confermando dodici calciatori in rosa.
Il suo obiettivo iniziale è la conservazione della serie C e il rilancio dei giovani under tra cui il suo portiere Abbagnale  classe 98  che lo schiera titolare tra i pali.
Nella difesa a quattro di solito trovano posto due under : Esempio e Loreto che fanno compagnia ai più esperti Di Nunzio e l’ex casertano Rainone.
Nel duo di attacco non sappiamo se il recuperato Longo  scenderà in campo dal primo minuto altrimenti Fabiano potrà scegliere tra l’under  Pandolfi, o i più esperti Giannone e Persano.
Non faranno parte della gara per indisponibilità Brandi e Sandomenico.

Sarà un pugliese, Fabio Natilla di Molfetta a dirigere la gara di Torre del Greco. Sarà assistito da Federico Pragliola di Terni e Salvatore Emilio Buonocore di Marsala. Il Quarto ufficiale sarà Luigi Catanoso di Reggio Calabria.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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