Il Potenza, iscritto in serie C, pensa solo al mercato

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Giovanni Benedetto

Nonostante la gestione Caiata si appresti ad affrontare il terzo anno consecutivo, nei tifosi é rimasto ancora un residuo di incredulità per come sia potuta cambiare la situazione in pochi anni, passando da una società dilettantistica in tutti i sensi ad una comapgine di alto profilo gestionale.

Tutta la documentazione e l’importo per l’iscrizione al campionato, l’osservanza delle prescrizioni tecniche, la fidejussione e quant’altro sono operazioni che in una società organizzata e seria, come l’attuale ,diventano prassi normali e non problemi irrisolvibili .

Si discute solo di allestire l’organico per la disputa del campionato che sta per iniziare.

Da maggio a luglio, di ogni anno, l’argomento dominante era condensato in una domanda:    ” e mo’ chi  s’accatta u Putenz’ ? ”                        la risposta dei più era:

” gn’ voln’ i sold’ e nisciun’ i vol’ caccia’ “.

Quando eravamo in piena crisi di acquirenti, girava sempre quello di Geny D’onofrio che per quanto osteggiato da una parte della tifoseria era considerato forse l’unico in grado di tirare dai guai la società.

Geny D’Onofrio non é mai tornato, ma ai tifosi forse bastava pensare il suo nome per accendere almeno la fiammella della speranza quasi per dire “in fondo in fondo” c’è  uno a cui possiamo aggrapparci.

Con la presenza di Caiata é tornata la  fiducia e l’entusiasmo che hanno sostituito la rassegnazione e la depressione, non solo, ma anche la consapevolezza che a Potenza si può fare il calcio professionistico, basta scoprire le persone giuste e competenti.

Ritornando all’aspetto burocratico, con un comunicato, la società  ha dato notizia di avere adempiuto all’iscrizione al campionato, al deposito della fidejussione bancaria e alla presentazione alla Co.Vi.So.C della documentazione contabile e patrimoniale.

Al margine del comunicato Caiata ha ribadito che in certi passaggi della società, in cui si chiede maggiore collaborazione anche da parte del comune, si antepongono le regole della burocrazia e non possono conguagliarsi i crediti della società per l’anticipo dei lavori con i canoni di gestione del Viviani.

Il calcio mercato dei rossoblu’ ufficialmente é fermo agli accordi presi con i tre calciatori Arcidiacono, Viteritti e Juliano.

I cellulari di Caiata sono surriscaldati per gli intensi colloqui che si stanno intensificando in questi giorni, ne avrebbe avuto più di uno col presidente del Lecce, Sticchi Damiani; Linas Megelaitis, un giovane mediano e Salvatore Caturano ex Melfi e l’anno scorso all’Entella che con 8 gol ha contribuito alla promozione in serie B, sono i calciatori che potrebbero interessare il Potenza oltre a Saraniti di cui si é fatto il suo nome anche nei giorni scorsi.

Rimane da definire anche il contratto di Murano se allungarlo anche per la prossima stagione, le parti ci stanno pensando per venirsi incontro, a patto che lo staff medico dia il suo parere positivo.

Tra domani e dopodomani, al rientro in sede del Presidente, ne sapremo di più.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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