IL POTENZA LAVORA A FARI SPENTI

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Giovanni Benedetto

È trascorsa una settimana dalla conferenza stanza di Caiata in cui ha annunciato di consegnare la squadra nelle mani del sindaco.
Una mossa rituale ma che in sostanza inciderà poco sul futuro della società.
A circa due settimane dall’iscrizione, manca il tempo materiale perché il primo cittadino possa incontrare operatori disponibili, ammesso che ce ne siano, a trattare col presidente Caiata una cessione parziale o totale delle quote societarie.
Il sindaco ha promesso un intervento diretto, chiarendo di fare ricorso ad una norma anticovid per sostenere tutti gli sport della città, dopo la crisi subita durante i tre mesi primaverili appena trascorsi.
La società del Potenza beneficerà delle spese della gestione del campo e del pagamento delle utenze di cui si farà carico il Comune.
Un altro contributo, pari a 63.000 euro, sarà concesso dalla Regione Basilicata.
Caiata ha incontrato nei giorni scorsi tutti gli sponsor per verificare la disponibilità a dare gli stessi contributi dello scorso campionato e sembra che abbia avuto una risposta positiva.
Si aspettano ancora le risposte dalle aziende petrolifere che operano nel settore delle estrazioni.
La Fgic ha istituito un fondo salva calcio costituito da 21 milioni e 700,000 euro, di cui 5 milioni sono destinati alla lega Pro.
Un’altra risorsa a cui la società del Potenza non ha mai attinto è il minutaggio degli under che schiera in campo, se quest’anno si privilegera’ l’utilizzo dei giovani, potrebbe utilizzare questo ulteriore fondo per altre risorse aggiuntive.

Anche la Figc sta pensando di aprire parzialmente i cancelli degli stadi già dal prossimo autunno sempre che continui a migliorare la situazione sanitaria.

Il tempo stringe, entro il 28 dovrebbe essere perfezionato il contratto di gestione del Viviani tra il comune proprietario e la società e il giorno successivo, il giorno 29 luglio, la lega dovrebbe esprimere il parere positivo sull’idoneità delle infrastrutture, mentre il 5 agosto scade l’iscrizione al campionato.
Bisogna, al più presto, pensare al tipo di squadra da allestire e quindi decidere i giocatori che devono rimanere e quelli che devono rimpiazzare i partenti.
Sarà una settimana calda perché Caiata deve prima pensare alla compagine societaria, stabilire un budget da investire per il prossimo anno e poi costruire la squadra.
La società lavora a fari spenti non trapelano notizie di scioglimento di una eventuale riserva per riprendere in mano il Potenza e continuare il prosieguo della serie C.
Sono giorni di incontri importanti che decideranno il futuro del Potenza. E’ probabile che in settimana si sappia di più considerato anche le imminenti scadenze.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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