IL POTENZA PUÒ RIMONTARE GIÀ DA SUBITO

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Giovanni Benedetto

La prima giornata di ritorno del girone C ha riservato sorprese sopratutto alle squadre di vertice.
La Reggina ha perso inaspettatamente l’imbattibilità stagionale allo stadio Menti, contro la Cavese.
Il Monopoli ha ceduto tra le mura amiche i tre punti alla Paganese e il Potenza ha perso nei minuti finali contro la temibile Ternana che al Viviani ha mostrato tutto il suo valore.
In coda, la vittoria del Picerno a Rieti ha messo nei guai seri i reatini che chiudono la classifica con 8 punti, a tre dalla penultima e in posizione di retrocessione diretta.
Il Bari, per non fare un torto alle squadre del gruppo di testa, stava perdendo anch’esso in casa della Viterbese, al 94esimo un gol di D’Ursi gli ha tolto in parte le castagne dal fuoco.
È stata una giornata dai risultati sorprendenti che dà ragione a chi ritiene che il girone di ritorno quasi mai rispetta gli equilibri di quello di andata.
Certo bisogna aspettare fino al 31 gennaio, ultimo giorno della campagna acquisti, per avere un quadro più chiaro del rafforzamento delle squadre e del rendimento che esse esprimeranno in campo.
Il girone di andata ha ben definito il blocco delle squadre di testa e quelle di coda.
Le prime cinque squadre staccano la sesta, che è il Catanzaro, di cinque punti, la Reggina domina tutte staccando di nove punti le due seconde, Bari e Ternana.
In coda il Rieti occupa l’ultima posizione e poi ci sono Leonzio, Rende e Bisceglie che si contendo la zona Play off  col Picerno ma staccati di 6 punti da quest’ultimo.
Se non ci saranno grossi stravolgimenti degli organici, ma solo ritocchi, è probabile che il girone di ritorno possa riposizionare nelle stesse caselle di andata la stragrande maggioranza delle squadre.

Per il Potenza si prospettano 4 partite, di cui tre contro le tre squadre che chiudono la classifica : la prima delle quattro si giocherà domenica al Massimino di Catania.
Gli uomini di Raffaele potranno riscattarsi dalla sconfitta di domenica mettendo più punti in cascina proprio in questa prima tornata.
Se è vero che non bisogna dire gatto se non ce l’hai nel sacco bisogna anche mostrare i propri muscoli per sperare di racimolare punti contro squadre che di punti ne hanno dai 25 ai 30 meno : Rieti, Leonzio e Bisceglie.
Già domani al rientro in sede della squadra, si deve pensare alla partita di Catania, una squadra, quella siciliana, che si è privata in questa campagna acquisti di gennaio dei suoi migliori calciatori, per fare fronte ai debiti contratti dal club catanese in questi ultimi anni.
Incontrare una squadra ridimensionata e in odore di crisi indubbiamente va sempre a vantaggio dell’avversario.
Il Potenza in questo campionato ha sempre affrontato con personalità ed agonismo molte partite, alla vigilia difficili, come quella di Catanzaro o Avellino, per esempio, quindi ha tutti i requisiti per bissare gli stessi successi anche nei prossimi quattro incontri.
La partita contro la Ternana non lascia nessun strascico sia per la forza della Ternana e sia per un atteggiamento tattico prudente di Raffaele che per bloccare le fonti di gioco degli avversari non ha consentito ai nostri di prendere in mano le redini di gioco e tenere sulla corda la difesa avversaria.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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