IL POTENZA REGALA TRE PUNTI AL TARANTO

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ROCCO SABATELLA

Al Potenza non riesce proprio di dare continuità ai risultati. Nemmeno quando gioca la migliore gara in trasferta fino a questo momento. Pur essendosi presentato allo Iacovone in piena emergenza per le assenze di Costa Ferreira, Guaita, Zampa e Romero. Come è successo a Taranto dove, senza eccessivi meriti, la squadra di casa riesce a cogliere tre punti di platino solo per gentile concessione del Potenza. Due le cause che hanno causato la sconfitta: il Potenza domina il primo tempo nel quale crea diverse occasioni da rete senza riuscire a metterne dentro nemmeno una e poi al primo errore della partita regala il vantaggio agli ionici che stavano soffrendo e non parevano in grado di poter creare grattacapi alla difesa dei lucani. Il vantaggio ringalluzzisce il Taranto e abbatte moralmente i rossoblù che comunque hanno a disposizione tutto il secondo tempo per rimediare. Ma la situazione non muta perché il Taranto stringe le maglie difensive e il Potenza trova difficoltà a operare bene sul fronte offensivo. Con l’aggravante che quando ancora c’era il tempo per arrivare al pari, un’altra frittata difensiva, nella fattispecie una palla persa da Coccia nella propria metà campo, ha innescato una micidiale ripartenza della squadra pugliese che l’ha sfruttata nel migliore dei modi andando a segnare il raddoppio che in pratica ha messo in ghiaccio i tre punti. Solo generosi ma troppo confusionari i tentativi degli uomini di Trocini di riaprire la gara. Anzi va più vicino al terzo gol il Taranto che non il Potenza ad accorciare le distanze. Cosa che succede al minuto 95 quando Salvemini si procura e trasforma un rigore che non cambia la sostanza della sconfitta. L’ottimo approccio alla gara aveva fatto sperare in un giornata positiva. Nello spazio di quasi mezzora Taranto solo a difendersi nella propria area e rossoblù molto ben disposti a creare tanto in fase offensiva. Dove Salvemini va al tiro di testa e di piede varie volte senza trovare mai la porta. Che invece trova Giovinco favorito da un rimpallo sullo stinco di Coccia  che lo mette solo davanti a Marcone. Lo stesso capitano rossoblù è protagonista negativo al quarto d’ora della ripresa quando si fa rubare palla in uscita da Giovinco che regala l’assist al giovane Ferrara che trafigge Marcone. Potenza in bambola e Taranto vicino al tris con Saraniti che coglie la traversa e poi il tap in di Labriola trova la grande risposta di Marcone. Grande amarezza a fine gara nel clan rossoblù e analisi lucida e molto realistica di Trocini:” c’è rammarico perché una partita fatta molto bene nel primo tempo è diventata confusionaria nella ripresa con il secondo gol che non si deve prendere contro un avversario forte e organizzato e bravo a sfruttare le occasioni avute. Ho visto una squadra che aveva voglia di giocare, di presentarsi con coraggio su un campo difficile. Però è anche vero che ho visto una squadra estremamente fragile una volta che ha preso gol perdendo certezze e riferimenti. Dobbiamo lavorare tanto perché una gara dura 90m minuti e non solo 45. Abbiamo preso troppe ripartenze e non va bene, dovevamo mantenere maggiore equilibrio nel secondo tempo. Siamo partiti bene e ci siamo chiusi bene. Abbiamo creato 4/5 palle gol nel primo tempo e altre tre nella ripresa. Sicuramente va apprezzato il generoso tentativo della squadra sullo 0-2, però bisogna farlo con equilibrio e non in maniera scriteriata perché abbiamo preso le misure e siamo andati in confusione. Certo la classifica difficile non ci aiuta e ci rende fragili. Questo è quello che mi preoccupa di più e sul quale dobbiamo lavorare più intensamente”. Come se ne esce da questa situazione? Il problema è ormai noto: se crei tanto e non segni è difficile vincere le gare.  Sicuramente ci vorrà un pizzico di fortuna in più e in attesa di gennaio quando ci sarà la possibilità dell’apertura del mercato su cui intervenire con acquisti mirati e di qualità, lavorare tanto, seguire le indicazioni di Trocini e stare in campo con maggiore attenzione e cattiveria.  Per fortuna, come annunciato dal presidente Caiata a fine partita, da martedi torna a lavorare in gruppo Romero che potrebbe quindi rientrare domenica nel derby al Viviani con il Picerno. E anche se non potrà essere ancora al cento per cento, la sua presenza in campo non potrà che portare benefici al gioco offensivo dei rossoblù che potranno avere un punto di riferimento importante negli ultimi 16 metri. Per intanto si deve partire dalla prestazione molto positiva del primo tempo ma cercando di non ripetere gli errori che hanno favorito il successo del Taranto.

 

 

 

 

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