Il POTENZA SOFFRE MA BATTE LA PAGANESE  

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ROCCO SABATELLA

 

Il sesto gol personale di Jacopo Murano, sempre più elemento determinante nello scacchiere di Raffaele, basta al Potenza per avere ragione di una coriacea e mai doma Paganese. Che anche al Viviani conferma di essere una bella realtà di questo campionato. Con questi tre punti i rossoblù chiudono il girone di andata a quota 39 punti al secondo posto insieme al Bari vittorioso a Caserta. Una quota davvero straordinaria che fa dei rossoblù lucani la vera rivelazione di questa prima parte della stagione. Era cominciata da quattro minuti la ripresa quando Franca ha servito il bomber potentino che ha approfittato di un inserimento di Ricci che si è portato appresso un paio di difensori aprendogli lo spazio per concludere e ha fatto partire dal limite una rasoterra di destro con precisione chirurgica che si è infilato all’angolino basso alla destra del portiere Baiocco vanamente proteso in tuffo. Davvero un’azione ben congegnata conclusa dalla prodezza di Murano. Diciamo subito che è stata una gara molto complicata  anche se nel primo tempo il Potenza ha avuto due o tre clamorose occasioni che avrebbero potuto rendere più agevole la gestione della partita. Qualche novità di formazione presentata da Raffaele. Il rientro di Ioime in porta, Coccia a sinistra per le contemporanee indisponibilità di Sepe e Panico e Longo nel tridente offensivo per l’infortunato Isgrò. La partenza dei rossoblù è stata molto positiva visto che il Potenza si è insediato da subito nella metà campo avversaria e ha provato a sbloccare la gara. Ci è andato vicino già dopo un minuto Ricci il cui tiro è stato rimpallato da un difensore. Lo stesso Ricci ha avuto una clamorosa possibilità da pochi passi dalla linea bianca: la sua conclusione ha trovato la miracolosa deviazione in angolo del portiere Baiocco. Il Potenza ha insistito nella ricerca del gol e ha costruito altre possibilità che potevano essere sfruttate in maniera diversa. Molto attivo Murano che però ha ricevuto poca collaborazione dai colleghi di reparto Longo e Ferri Marini apparsi evanescenti e poco partecipativi alla manovra offensiva. Su un cross di Viteritti dalla destra Murano non riesce ad impattare il pallone per poco e l’occasione sfuma. Ci prova dopo Dettori con una punizione a giro che viene respinta agevolmente dal portiere avversario. La Paganese è costretta solo a difendersi e non trova gli spazi per ripartire. Giosa, Sales e Emerson si dedicano in gran parte alla costruzione del gioco dalle retrovie. Al minuto 32 tegola sul Potenza. Emerson è costretto a chiedere il cambio per un problema muscolare e viene sostituito da Silvestri. Singolare l’infortunio del brasiliano che da fermo avverte il fastidio e chiede saggiamente di uscire. I campani, costretti solo alla fase difensiva, azzeccano nel finale di primo tempo una ripartenza veloce che mette Carotenuto nelle condizioni di effettuare una conclusione insidiosa che viene respinta da Ioime. Si va al riposo sullo 0 a 0 e nello spogliatoio Raffaele decide di ridisegnare l’assetto tattico della sua squadra inserendo Coppola e Franca al posto dei deludenti Longo e Ferri Marini e passando ad un più equilibrato 3/5/2.  Un po’ come aveva fatto a Bari.  E come già raccontato arriva il gol decisivo costruito in tandem da Franca e Murano. A questo punto la Paganese decide che è arrivato il momento di reagire e lo fa con grande veemenza portandosi con convinzione nella metà campo lucana. La squadra di Erra manovra molto bene con buone trame sulle due fasce e mette in apprensione i difensori rossoblù che comunque sono molto attenti e concentrati e non concedono occasioni agli avversari. Che si vedono annullare una rete per un evidente fuorigioco e tentano il forcing finale mettendo in mezzo all’area del Potenza tanti palloni sui quali Sales, Giosa e Sivestri non sbagliano assolutamente niente. In questo aiutati da tutti i compagni che indietreggiano per dare il loro contributo a non far correre pericoli a Ioime. Anche Erra mette dentro le sue bocche di fuoco Calil e Diop che vengono comunque ridotti all’impotenza. Il Potenza si rintana tutto nella propria area a protezione del prezioso gol di Murano e riesce nell’intento di portare a casa i tre punti davanti ad un’arrembante, ma poco incisiva, Paganese. La condotta di gara della squadra di Raffaele nell’ultima mezzora sta a testimoniare anche un’altra qualità  di Giosa e compagni: la capacità di saper soffrire per la reazione veemente dei campani che costringono il Potenza, non per una sua scelta, solo a difendersi. Grande soddisfazione nel dopo gara con Raffaele e il suo gruppo complimentati da tutti per lo straordinario traguardo dei 39 punti. Il tecnico siciliano fotografa molto bene la partita ritenendosi soddisfatto per la prestazione del primo tempo in cui il Potenza avrebbe meritato già il vantaggio che avrebbe potuto rendere meno complessa la gestione del resto della gara ed elogiando la grande fase difensiva fatta dalla sua squadra quando la Paganese ha prodotto lo sforzo per arrivare al pareggio. Adesso testa all’ultimo impegno dell’anno sul campo della Casertana, poi le valutazioni sul mercato, le meritate vacanze per tutti e l’arrivederci al 12 gennaio per la ripresa del campionato. Con la speranza di tutto l’ambiente che il percorso eccezionale del Potenza possa continuare. Unica nota stonata della giornata: il record negativo di spettatori presenti ieri al Viviani della gestione Caiata. Solo 2600 presenti con poco più di 900 biglietti venduti, gli abbonati e 157 tifosi della Paganese.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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