IL POTENZA, SPINTO DAL PUBBLICO, CERCA LA SALVEZZA

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ROCCO SABATELLA

Sarà il Viviani, esaurito in ogni ordine di posto come non mai in questa stagione, a spingere il Potenza, nell’ultimo atto della stagione, per conquistare con pieno merito la permanenza in serie C. Con inizio alle 20,30 si gioca il ritorno della sfida play out contro il Monterosi. Il Potenza si è portato già molto avanti nel lavoro con il franco successo ottenuto a Teramo dopo una prova di grandissima sostanza ed efficacia. Quella di oggi sarà la partita più importante della stagione e il Potenza non farà assolutamente calcoli per centrare l’obiettivo. Nel senso che, pur potendosi permettere anche un pari per arrivare alla meta, i rossoblù non faranno l’errore di avere un atteggiamento remissivo per difendere il successo della gara di andata. Perché, così facendo, il risultato sarebbe quello di favorire il Monterosi che al Viviani tenterà il tutto per tutto non avendo, allo stato attuale, nulla da perdere. L’impresa per i laziali non è molto agevole visto che per sovvertire il pronostico e fare l’impresa hanno bisogno di un successo con due reti di scarto. Il Potenza entrerà in campo solo con l’intenzione di ripetere la partita fatta una settimana fa e di puntare ad un altr  successo non solo per conservare la categoria ma anche per confermare la netta superiorità sugli avversari e dimostrare che non meritava di essere costretto alla coda dei play out per rimanere in serie C. Bastava che sulla panca rossoblù non si fossero seduti i vari Colombo, Lerda o Marchionni il cui contributo alla crescita del gruppo dei giocatori a loro disposizione è stato misero e in definitiva anche deleterio per non aver saputo motivarlo e metterlo al meglio in campo. Come ha saputo fare De Giorgio, un tecnico alle primissime armi e senza esperienza capace di toccare le corde giuste di Caturano e compagni. A quelli che pensano che l’organico del Potenza sia totalmente da buttare, si può facilmente controbattere che prestazioni come quella di Teramo il Potenza con De Giorgio le avrebbe potute fare anche nel periodo nero dell’ ultima parte della stagione, dopo il successo sul Picerno ed evitare di finire nell’inferno dei play out. Adesso c’è solo da pensare  a questi 90 minuti odierni soprattutto per rintuzzare il tentativo del Monterosi di mettere in discussione il discorso salvezza che li vede in svantaggio. Il gruppo rossoblù è stato sul pezzo per tutta la settimana perché non vuole assolutamente concedere agli ospiti la minima possibilità di poter riaprire i giochi e sin dall’inizio di partita cercherà di inibire al massimo ogni tentativo della formazione laziale facendo una cosa molto semplice: ossia avere un atteggiamento propositivo, attaccare, non fare errori in modo da tenere molto lontano l’avversario dal portiere Alastra. Lo ha confermato De Giorgio nella conferenza pre gara. “ La squadra deve ripetere lo stesso atteggiamento che ha avuto fuori casa e quindi dobbiamo giocare ancora per vincere anche perché il reale vantaggio che abbiamo conseguito nella gara di andata lo riscontri nel momento in cui riesci a fare gol in casa perché in questo modo puoi mettere la gara decisamente in discesa. E’ la partita più importante della mia vita perché lo fai come prima esperienza e ha un importanza che le altre, da calciatore, non l’hanno mai avuta. Le sensazioni sono completamente diverse da giocatore ad allenatore. Da tecnico ti devi calare in tutta la realtà e devi essere pronto a calcolare anche i minimi dettagli. Con la giusta determinazione dobbiamo ripetere le stesse cose partendo dall’atteggiamento, ma quello che farà la differenza sarà l’attenzione che a Teramo non è mai calata per tutti i 99 minuti di gioco e così deve essere anche oggi. Il Potenza sta molto bene fisicamente, ma quello che mi fa piacere, che mi da grande consapevolezza e fiducia di poter fare ancora bene è il fatto che la squadra si è tolta di dosso quella paura, quella timidezza che ho trovato quando mi è stata riaffidata la guida tecnica. Adesso non c’è timore di giocare davanti a cinquemila spettatori con la paura di sbagliare, adesso c’è solo voglia di fare bene”. Tutti disponibili, ad eccezione di Asencio alle prese con un problema muscolare. Formazione che non dovrebbe discostarsi molto da quella di Teramo con qualche ballottaggio che sarà sciolto da De Giorgio prima di scendere in campo. In porta Alastra, davanti a lui Hristov, Sbraga e Maddaloni o Armini, Hadziosmanovic e Burgio gli esterni, Castorani o Steffè, Schiattarella, Candellori in mezzo al campo e Caturano con Volpe in attacco. De Giorgio si aspetta qualche novità tattica dagli avversari  Che dovranno osare di più e fare un altro tipo di partita. Ma i rossoblù ci hanno lavorato in settimana e sono pronti a mettere in campo le giuste contromosse. Il Monterosi si presenterà con il 3/4/3. In mezzo al campo rientra il play Gori e in attacco Silipo giocherà alle spalle di Eusepi e Rossi o Vano. Arbitrerà Lovison di Padova, assistenti Piatti e Decorato, quarto Ufficiale Mucera, Var Di Martino di Teramo e Avar Pagnotta di Nocera Inferiore.
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Rocco Sabatella...

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