I di Vittorio Basentini
Bene, a cinque giornate dalla fine del campionato, il Potenza ha 5 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice che è la Cavese di Mister Dino Bitetto.
Delle cinque partite ancora da disputare il Potenza deve affrontare 3 partite in trasferta (Gravina,Nardò e l’ultima contro la Fulgor Molfetta, gia’ retrocessa) e due partite in casa contro il Picerno ed il Taranto alla penultima.
Quanti punti riuscirà a fare il Potenza in queste ultime 5 partite?
Prima di dare una risposta analizziamo con obiettività questo aspetto, provando a fare dei pronostici e tenendo conto, naturalmente, del buon vantaggio finora accumulato dalla squadra rossoblu, che sarebbe stato più consistente se l’undici di Mister Ragno non avesse impattato in quel di Francavilla sul Sinni.

FOTO DAL POST DI VINCENZO BOCHICCHIO SU IO TIFO POTENZA
Diciamo subito che, tranne l’ultima partita da disputare a Molfetta, dove presumibilmente Ragno potrà festeggiare la seconda e consecutiva vittoria del campionato di serie D, le rimanenti quattro gare, ossia due in trasferta e due in casa, sono partite insidiose contro squadre di categoria e di buon livello tecnico (Gravina, Picerno, Nardò e Taranto) ed ambiziose di un piazzamento play-off, non avendo potuto contendere il primo posto alla squadra potentina.
Se il Potenza dovesse vincere le cinque partite ancora da giocare, allora il campionato è vinto, anzi stravinto, pur avendo perso nelle due trasferte lucane di Picerno e Francavilla.
Proviamo, dunque, a fare dei pronostici, ipotizzando cinque vittorie della Cavese in queste ultime cinque gare da disputare ed ipotizzando, facendo naturalmente i dovuti scongiuri, un percorso del Potenza a fasi alterne.
Pareggiando due partite e vincendone tre, con l’aggiunta dei cinque punti di vantaggio, il Potenza vincerebbe il campionato per un solo punto.
Pareggiando, invece, tre partite e vincendone due il Potenza sarebbe scavalcato dalla Cavese per un solo punto, classificandosi al secondo posto.
Ma la Cavese, ribadiamo, dovrebbe vincere le cinque partite.
Facciamo il punto sulle cinque partite della Cavese: domenica prossima gioca a Taranto, poi in casa con il Molfetta, quindi a Gragnano ed a Manfredonia (due trasferte consecutive), l’ultima in casa contro la Frattese.
Obiettivamente, tranne la partita di domenica prossima contro il Taranto in Puglia, sicuramente la Cavese ha un calendario più abbordabile rispetto al Potenza, non fosse altro perché dovrà affrontare formazioni in lotta per i play-out, ma di livello inferiore rispetto a squadre come Gravina, Nardò e Picerno, prossimi avversari della formazione potentina.
Fondamentale per la formazione cavese di Mister Bitetto sarà la trasferta di Taranto.
Che dire? Sono solo pronostici. Diciamo che il vantaggio sulla Cavese di 5 punti rimane abbastanza rassicurante con 5 turni ancora da giocare.

A nostro parere il Potenza vincendo a Gravina aumenterebbe il vantaggio, anche perché la Cavese allo Stadio Iacovone dovrà affrontare un forte Taranto, formazione con diverse individualità di rilievo e di categoria superiore, smaniosa di riscattare un campionato altalenante con un finale di stagione raggiante per agganciare un posto da play-off.
Sicuramente la partita vinta dal Potenza giovedì santo contro il San Severo ha dato un chiaro messaggio al campionato; diciamo pure che il portiere rossoblu Breza nei minuti finali ha salvato il risultato consentendo al Potenza di conservare il prezioso vantaggio dei 5 punti sulla Cavese.
In tribuna, giovedi sera, diversi tifosi non hanno condiviso l’atteggiamento prudente nel secondo tempo assunto dalla formazione di Ragno e molti in città si chiedono: Ma il Potenza, senza i goals del brasiliano Carlos Franza, avrebbe oggi cinque punti di vantaggio sulla seconda in classifica?
Lasciamo stare, invece, questi quesiti e pensiamo al futuro. I campionati si vincono soffrendo, pareggiando o vincendo anche di misura, come è accaduto con il San Severo. Ha ragione Mister Ragno quando ricorda che l’anno scorso ha vinto il campionato con il Bisceglie per un sol punto sulla seconda, (Bisceglie p.74 , Trastevere p.73) in virtù, probabilmente, del pareggio 0-0 conseguito al Viviani contro il Potenza di Biagioni; partita che il Bisceglie rischiò di perdere se Guaita, dopo aver fatto una cavalcata spettacolare dall’area potentina fino a quella del Bisceglie in crescente velocità, trovatosi solo, in buona posizione, davanti alla porta avversaria avesse segnato Ricordiamocelo, il calcio è anche questo.
Una menzione particolare, comunque, riteniamo di assegnarla oltre che a Breza per il doppio intervento sul finale di gara, anche a Mirko Guadalupi che ha giocato dal primo minuto nella scorsa partita.
A nostro parere la carta vincente di questo finale di stagione potrebbe essere proprio il definitivo inserimento in formazione di Guadalupi, acquistato in estate e definito ”il valore aggiunto della squadra”, il quale, unitamente al capitano Gennaro Esposito, nella partita vinta contro il San Severo ha deliziato la platea del Viviani con giocate di gran classe, sicuramente di categoria superiore.

Vinciamo, dunque, a Gravina per affrontare serenamente l’insidia Picerno e proseguire la cavalcata vincente fino al 6 maggio, con una grande festa e con caroselli da Molfetta fino a Potenza.
Poi penseremo alla Serie C, che è un’altra cosa, molto diversa dalla serie D per tanti aspetti, di livello tecnico nettamente superiore; per non parlare della problematica da affrontare per l’adeguamento e la sicurezza dello stadio Viviani agli standard vigenti, non dimenticando che la Città di Potenza è capoluogo di Regione, di una Regione emergente per tanti aspetti, e come tale meritevole di maggiori attenzioni e non solo calcistici.
Saluti a tutti. FORZA POTENZA!