IL PREMIO BASILICATA, PIU’ CHE LE LODI SERVONO I FATTI

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Un premio Letterario che resiste mezzo secolo è già di per sé un fatto straordinario, in un Paese in cui la cultura è oggetto di tante parole di plauso ma di magri portafogli. Diventa un avvenimento storico quando poi si tratta di celebrare i cinquant’anni di un Premio che si è imposto con una dignità tutta lucana, fatta di serietà, di  rifiuto delle logiche del mercato, e di paziente ricerca di quelle energie nuove che in ogni epoca rappresentano i  motori del cambiamento . E se poi questo Premio si è conquistato il podio dei più significativi riferimenti nel panorama letterario italiano senza avere dietro sponsor di peso ma solo l’incrollabile volontà di portarlo avanti anno dopo anno a qualunque costo e con qualsiasi sacrificio, allora esso può ostentare l’orgoglio di essersi forgiato come in  un commovente romanzo di vita.

IL PROF.SANTINO BUONSERA

 Ora che ha raggiunto i cinquant’anni si sprecano i complimenti, gli omaggi  e le congratulazioni pubbliche e private. Ma c’è il rischio che , passata l’ufficialità dell’evento, il tutto ricada nell’oblio e ricominci il tran tran annuale per capire se e come portare avanti l’edizione che incalza. Solo che le forze incominciano a mancare e si vorrebbe che questa creatura camminasse con le proprie gambe, fosse strutturata organizzativamente e finanziariamente, fosse messa in grado di ampliare i suoi orizzonti, migliorare i rapporti nazionali ed internazionali, diventare la bandiera di quella cultura meridionale capace di rialzare la testa e riprendersi  quel primato che nella storia italiana ha sempre detenuto. E per far questo ci vorrebbe un ambiente favorevole, un humus  nel quale far crescere la pianta, fatto di scelte precise e di un concorso di volontà straordinario, come è capitato per Matera 2019. Si parla tanto di cultura come occasione di sviluppo, salvo poi  trascurare le occasioni che abbiamo sotto gli occhi e che possono e devono diventare trainanti.  . Il modo migliore per onorare questi cinquant’anni è farne un punto di ripartenza  , il primo giorno di una nuova gioventù che vede questo storico premio arricchirsi di novità, ampliare il proprio raggio d’azione, mettere in rete le grandi mete estive della Basilicata, diventare un supporto alla selezione delle migliori energie intellettuali, e ,per ultimo ma non ultimo, portare il brand Basilicata nelle librerie del Mondo . Bardi, Cupparo e Sileo, facciano in modo di celebrare questi cinquant’anni in modo non convenzionale e ritualistico ma come costruttori di una nuova stagione della cultura che veda i due capoluoghi lucani attrezzarsi per una offerta di livello elevato.  Usciamo dalla logica del contributo e cominciamo ad abbracciare quella dell’investimento nella cultura, a partire dalle cose che valgono perché sono stati capaci di affermarsi da sole E nonostante tutto. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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