Giovanni Benedetto
Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way
dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata.
Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi.
Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata.
Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho
lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi
e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90,
attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo.
Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda.
Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime;
sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.
1 commento
Nell’articolo ci sono alcune imprecisioni. L’area ex Cip Zoo non è di proprietà ASI ma della Regione.
La superficie che oggi ospita le porcilaie ed altri fabbricati è di circa 89.000 mq e non inferiore a 25.000 mq.
Anche la stima per costruire uno stadio con caratteristiche moderne con soli 12-14.000 milioni di euro è di molto inferiore a quanto effettivamente occorre.
Se si decide di utilizzare l’area ex Cip Zoo bisognerà accertarsi che la distanza dall’impianto di imbottigliamento di gas di Mazzola rientra nelle normative Seveso. Bisogna tener altresì presente che bisogna stare a non meno di 60 mt dal tratto di strada classificato “autostrada” dall’ANAS.