IL SUD HA UN PROBLEMA: L’INFORMAZIONE SQUILIBRATA

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Il Quotidiano del Sud con la direzione di Roberto Napoletano ha assunto il ruolo di portabandiera di un nuovo meridionalismo, inteso come cultura dei diritti e dei doveri delle comunità territoriali, senza sottomissioni  e nella consapevolezza  dei difetti che NOI DEL sUD dobbiamo correggere.  La sua operazione giornalistico–editoriale merita di essere coronata da successo perchè per la prima volta inverte il flusso della clessidra informativa e parla al Paese con la voce di un Sud consapevole ed autorevole. Come cittadino, come giornalista e come osservatore delle dinamiche economiche e sociali del nostro territorio, ho avuto modo di sottolineare che la prima operazione veramente meridionalistica da fare è alzare il volume della comunicazione, munirsi di strumenti, concentrare le testate, mettere insieme le migliori energie culturali e  guardare negli occhi il resto del paese, da pari a pari e non da sudditi a padroni. Ora che il Nord si sta identificando  in partiti che hanno predicato la secessione e oggi praticano una economia a due velocità, con il Nord che corre e il Sud che arranca, c’è più che mai bisogno, in questa parte del Paese,  di gente capace di organizzare l’altra verità e di darle la stessa potenza  informativa che hanno avuto le testate del Nord, sempre a fianco dell’imprenditoria e sempre a fianco dei poteri  finanziari e dei partiti che storicamente li hanno serviti.  Immaginare che  con la concentrazione, la fusione o altre diavolerie contrattuali, si possa dar vita ad un grande giornale del Mezzogiorno d’Italia che esca dai confini regionali, campani, pugliesi o siciliani, per parlare un solo linguaggio italiano, non è solo immaginare un Paese che corregge squilibri informativi, ma una società meridionale che fa valere il peso delle sue intelligenze, della sua cultura, della sua storia e anche dei suoi interessi economici. Il tema dell’autonomia differenziata ha restituito lo spaccato di un giornalismo nazionale che ha rifiutato di guardare in faccia la verità dei guasti combinati dalla spesa storica, che ha dato soldi a chi teneva servizi e si è scordato di darli a chi non li teneva, , rifugiandosi dietro le frasi fatte di un Sud sprecone e che vive sulle spalle degli altri. Oggi soltanto in pochi sanno che è successo esattamente il contrario e che per almeno venti anni il Nord ha avuto più soldi rispetto alla popolazione e più servizi rispetto ai territori. Sarà un caso ma mentre Napoletano si sforza di parlare controvento , quello che arriva è ancora il messaggio antimeridionalistico di Feltri o di Del Pietro o di quelli che continuano a vedere il Sud come una palla al piede.  Ecco perchè  nell’agenda della politica va messo anche il discorso di come far parlare il Sud. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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