IL TARANTO IN SILENZIO STAMPA, SPERANDO CHE CONTINUI ANCHE LUNEDI’

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GIOVANNI BENEDETTO

Domenica Il Potenza scende allo stadio Erasmo Iacovone per affrontare il Taranto, squadra che occupa la quinta posizione della classifica a undici punti dalla prima.

La squadra del Taranto, quest’anno, è un cantiere in continuo allestimento: gente che va e gente che viene.

Già nel mese di novembre, dopo una partenza avara di risultati, cambio’ i vertici societari e l’allenatore: subentrò Giove al Presidente Elisabetta Zelatore e Bongiovanni, l’allenatore Cazzaro’, al posto di Cozza proveniente dal Leonzio, oltre alla fuoriuscita di alcuni calciatori.

La formazione del Taranto che ha pareggiato a Manfredonia

La rivoluzione interna non ha prodotto risultati sul campo, infatti dopo una striscia di risultati positivi avuti con la conduzione di Cazzaro’, è ripiombato dopo le ultime tre partite al quinto posto lontano di undici punti dalle prime e dieci dalle seconde, ma il presidente Giove non dispera fino a quando la matematica glielo consente pur sapendo che le probabilità sono ridotte al lumicino, visto che le quattro squadre che lo precedono distano a 10 e 11 punti di vantaggio.

Nella settimana in corso il presidente, dopo il pareggio di Manfredonia, ha usato il pugno duro decretando il silenzio stampa e il ritiro fuori sede a Bisceglie.

Se la squadra non ha ancora una fisionomia completa in attesa anche dei risultati prossimi che determineranno in che direzione muoversi per le prossime mosse di mercato, la tifoseria una posizione precisa l’ha assunta già dall’inizio del campionato.

Ha deciso a grande maggioranza di disertare il campo sino dall’inizio del campionato perché in contestazione con la politica della vecchia società e il cambio di proprietà avvenuto a novembre col nuovo presidente Giove non è stato sufficiente a convincerli ad andare allo stadio.

Nel frattempo la società ha sostituito alcuni calciatori andati via e legati a Cozza, con altri: Diakite’, Capua, Marsili ecc. mentre la grande promessa Pera ha disdetto il contratto e si è trasferito a Recanati come precedentemente aveva fatto l’attaccante Roberto Palumbo.

Tutte queste problematiche, con lo scontro di domenica, avranno poco a che fare col risultato, scenderanno in campo undici calciatori che proveranno a vincere la gara: conseguire i tre punti è molto importante per entrambi e da questo punto di vista si prospetta una partita aperta e a doppio senso che permetterà di esprimere il meglio del proprio potenziale.

Il neo acquisto del Taranto Marsili

Nel Taranto forse esordirà il centrocampista Marsili: un ex prelevato dalla Nocerina, dalla stessa squadra arriva pure Mario Coppola che andrà a rinforzare il centrocampo del Potenza giocatore che ha esperienza di serie C e che ha buone caratteristiche di qualità e quantità nella zona nevralgica del campo.

A Taranto è rimasto l’attaccante Alesick, che molto probabilmente domenica potrebbe fare coppia d’attacco con Favetta assistiti da Ancora e Crucitti mentre potrebbe rimanere fuori per indisponibilità il difensore Corso.

Mario Coppola nuovo centrocampista del Potenza

Nel Potenza rimarrà Diop fermo perche’ domenica scontera’ la terza giornata di squalifica, rientrerà invece il capitano Esposito mentre Panico si è allenato a parte ma dovrebbe essere presente domenica allo Iacovone.

Ragno nella consueta conferenza stampa del venerdi non sembra preoccupato per la perdita dei punti nelle ultime tre partite perché ritiene che si sia trattato di un calo di risultati ma non di prestazioni, quindi a Taranto che è una squadra quadrata con qualche punto debole in difesa c’è voglia di riscatto per continuare la corsa ad aggangiare la Cavese.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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