
rocco sabatella
Essere passati da lepre a cacciatore può rivelarsi anche un vantaggio per il Potenza. Visto che adesso la pressione è passata tutta sulle nuove capoliste Cavese e Altamura. Dal momento che ogni avversario cercherà di fare la partita della vita per fermare chi è al primo posto. Dal suo canto il Potenza ha la necessità impellente di superare questo momento di appannamento e di ritornare ad esprimersi come aveva fatto nelle prime 12 gare del campionato. E la trasferta allo Iacovone contro il Taranto può rivelarsi la migliore occasione per la formazione di Ragno per guarire dagli acciacchi delle ultime tre gare che hanno causato il sorpasso della Cavese e dell’Altamura. Per tutta una serie di motivazioni. A cominciare dai forti stimoli che una partita del genere riesce a produrre in chi questa partita la deve giocare. Per cui è scontato che il Potenza si presenterà in campo con il massimo della concentrazione e con la decisa volontà di puntare alla conquista dei tre punti. Ma anche perché, a livello psicologico, il Potenza sta vivendo una stagione molto esaltante che non può essere inficiata dagli ultimi risultati al contrario di quello che succede ai tarantini che vivono una situazione ambientale molto complicata. Senza considerare e i risultati lo stanno a dimostrare che il Potenza ha una struttura di squadra molto consolidata, mentre a Taranto ancora si fa molta fatica a trovare la quadratura del cerchio. Questa partita ha un valore inestimabile per il futuro della squadra allenata da Cazzarò. Che ha già una classifica molto deludente per via del distacco molto pesante, 11 punti, che il Taranto ha rispetto al primo posto. Senza tema di smentite si può dire che i 90 minuti contro i lucani rappresentano l’ultima spiaggia per i tarantini per dare un senso più compiuto al loro campionato e continuare il difficile inseguimento alle lepri del girone H. Ma questo potrà avvenire solo nel caso di una vittoria del Taranto contro il Potenza. In caso contrario nell’ambiente pugliese si farebbe meglio a programmare la prossima stagione. Certo avere un solo risultato a disposizione su tre non fa che aumentare le insidie per la formazione di Cazzarò che finora ha molto deluso e non attraversa certo un momento di grande forma. Visto che nelle ultime tre giornate ha colto due pareggi con Gragnano e Manfredonia, due formazioni certamente abbordabili per i valori tecnici del Taranto e una sconfitta preventivabile a Cava dei Tirreni. Denotando ancora una volta tutti problemi che hanno accompagnato questa stagione fatta più di bassi che di alti e che ineriscono anche i tanti errori che sono stati commessi dalla dirigenza nell’allestire l’organico che è stato cambiato in corsa dopo l’esonero dell’allenatore Cozza e l’arrivo del nuovo proprietario Giove. In ogni caso il Taranto crede fortemente nella rincorsa che deve iniziare proprio dallo scontro con il Potenza. Tanto è vero che la squadra è stata mandata in ritiro già da martedi scorso a Bisceglie per preparare la sfida ai rossoblù lucani. Che dimostra si quanto la dirigenza jonica, presidente Giove in testa, tenga a quest’incontro, ma allo stesso tempo non fa che confermare quanta freddezza ci sia intorno alla squadra allenata da Cazzarò. Per cui scordiamoci di avere domani una cornice di pubblico che si possa solo lontanamente avvicinare a quella di tre anni fa quando nel match clou tra il Taranto e il Potenza di Giacomarro furono presenti la bellezza di oltre diecimila spettatori con oltre mille e cinquecento provenienti da Potenza. Mancherà ovviamente il grosso dei tifosi tarantini che ancora si fida poco di questa società e di questa squadra. Al contrario i tifosi del Potenza sono intenzionati a fare la loro parte, come già successo nelle precedenti trasferte, invadendo ancora una volta lo Iacovone per sostenere Franca e compagni. Nicola Ragno si è presentato in conferenza stampa molto carico e molto sicuro che la sua squadra disputerà un grande match a Taranto. Oltre che molto soddisfatto per l’arrivo del centrocampista Coppola che aumenterà la qualità del Potenza in mezzo al campo: “ ho visto la squadra molto carica e molto concentrata in questa settimana di allenamenti. Siamo molto decisi ad invertire la marcia e per questo motivo ci presenteremo a Taranto per imporre il nostro gioco e puntare senza mezzi termini alla vittoria. Abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi con l’attenta analisi dei nostri avversari per capire quali sono i difetti e i pregi che hanno. Ma posso assicurare che, indipendentemente da quelle che sono le loro caratteristiche, il Potenza non snaturerà mai la sua filosofia di calcio nel senso che affronta ogni partita facendo affidamento sulle sue forze e cercando di sfruttare al meglio quelle che sono le nostre capacità tecniche e tattiche. Sappiamo che il Taranto ha una buona formazione irrobustita dagli ultimi arrivi e che le altalenanti prestazioni sono dovute al clima ambientale non proprio positivo che si respira intorno alla squadra. Come sappiamo che domani i nostri avversari vorranno fare la partita della vita per non dover dire addio definitivo a qualsiasi sogno di grandezza. Ma noi siamo prontissimi a far valere l’ indubbia forza di un gruppo che vuole dimenticare in fretta le recenti delusioni e ritornare ad essere la squadra compatta e irresistibile che comandava la classifica. Coppola è l’elemento giusto che cercavamo perché ha una spiccata duttilità nel saper interpretare tutti i ruoli del centrocampo perché è bravo a fare il play, l’interno ed anche l’interditore. Sono convinto che potrà dare a cominciare da domani un grosso contributo”. Come al solito nessuna anticipazione sulla formazione che Ragno ha già in mente e che comunicherà solo poco prima di scendere in campo. Rimane sempre il ballottaggio tra i due moduli di riferimento, il 3-5-2 e 4-4-2. Di sicuro domani rientra capitan Esposito che ha scontato la squalifica ed è pronto a esordire Coppola. Ad eccezione di Diop che sconta la terza e ultima giornata di squalifica e dell’ucraino Briukhov infortunato, tutti disponibili per la partita che tutti si augurano sia quella della svolta. Detto che è andato a posto il primo tassello della campagna dicembrina, il Potenza non si fermerà solo a Coppola. La prossima settimana è previsto l’arrivo del vice Panico. Si tratta del classe 99 Vaccaro, della formazione Primavera del Bari con cui il presidente Caiata ha chiuso l’accordo per il prestito. Sempre nella prossima settimana si saprà qualcosa in più sul possibile arrivo dell’attaccante Ghassama del Gragnano, un altro classe 99 che verrebbe buono per questo campionato e sarebbe un ottimo investimento per il futuro. In uscita due under. Lionetti che ha chiesto di andare via per giocare di più e che il suo procuratore spinge per portare alla Virtus Verona. Ma devono essere soddisfatte le richieste legittime del Potenza che non vuole perdere la proprietà del giocatore e che vuole una cessione in prestito. Infine il centrocampista Bonabitacola, classe 99, è stato dato in prestito al San severo di Mimmo Giacomarro.