IL TOUR DELLA RISCOPERTA – DINO DE ANGELIS, GIANNI MERCURY E UNA MUSICA PUO’ DIRE

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Farsi una chiacchierata con Dino De Angelis è sempre piacevole soprattutto se, davanti ad un caffè, si parla di Lucania, di Potenza, di progetti culturali. L’occasione del nostro “caffè letterario” è il sostegno che, con l’associazione SonoricaMente, stiamo dando alla promozione, diffusione e conoscenza della sua ultima fatica artistica “Tour della riscoperta”, evento multimediale ideato, prodotto e realizzato insieme all’amico di tante avventure (artistiche) Gianni Mercury – che non può essere presente alla chiacchierata per motivi di lavoro – ed accompagnato dalle foto di scena di Rosario Claps.

 

Un evento itinerante multimediale, dove alla musica e ai testi letterari si aggiunge l’elemento video – costituito da sigle o spezzoni di film –

Un evento dove alla malinconia dell’abbandono si accompagna la bellezza della riscoperta e della valorizzazione. Un evento che pare calzare alla perfezione con una buona parte del territorio della nostra amata Basilicata.

La prima tappa lucana è stata Sant’Angelo Le Fratte – piccolo paesino noto per le sua “cantine aperte” – mentre a Potenza lo spettacolo ha debuttato lo scorso 8 giugno presso il parco Elisa Claps organizzato dall’associazione N.O.I. del Parco Elisa Claps.

Perchè Tour della Riscoperta?

La Basilicata è ricca di “Ghost Town”. Paesi, borghi, angoli  che, pur rappresentando una delle peculiarità del territorio italiano, sono a forte rischio (se non già addirittura avverato) di abbandono o spopolamento. Il Tour della Riscoperta è il nostro personale tentativo di riaccendere i riflettori su questi posti, su questi angoli dimenticati, trasformandoli in set naturali per un percorso immateriale che lega suggestioni musicali, letterarie e visive.

Un’evoluzione del progetto Una musica può dire

L’occasione ce l’ha fornita la pubblicazione del mio ultimo libro Il giorno delle nuvole. A dirla tutta  è stato Gianni (Mercury) ad insistere e a convincermi. E son contento che ci sia riuscito perché il progetto si è evoluto, si è sviluppato. Nel Tour infatti le musiche che Gianni esegue sono soprattutto le nostre. E non è escluso che arriveremo anche a produrre gli stessi video che accompagnano le nostra performances.

Concetti quali abbandono e spopolamento tristemente attuali per la nostra terra

Purtroppo si. E il nostro spettacolo vuol costituire, al contempo, un’occasione sia per riscoprire le ghost town sia, e soprattutto forse, un momento per dialogare e dibattere con quelle realtà locali che non sempre sono consapevoli del potenziale che questi luoghi possono offrire in termini artistici, turistici e, di conseguenza, economici.

Mi parlavi di un’ideale “giornata tipo” nella Ghost Town

Esatto. Partiamo sempre, o cerchiamo di farlo se la “turisticità del luogo ce lo permette,  da un tour del borgo, del paesino che ci ospita per poi arrivare ad un momento di dibattito sui temi di cui ti dicevo e per concludere, infine, con la messa in scena dello spettacolo.

Prossimi appuntamenti?

Il 23 giugno saremo a Cosenza per una tre giorni nel centro storico (semi – abbandonato) della città tra performances musicali, artistiche, teatrali, espositive.

A luglio invece riusciremo nel nostro intento di portare in scena il Tour della Riscoperta in una delle Ghost Town per eccellenza della nostra regione: Campomaggiore. Stiamo collaborando con l’amministrazione comunale per mettere insieme artisti di ogni tipo per ricreare una location artistica naturale nello splendido paesino a ridosso delle Dolomiti.

E parlando di riscoperta, come “riscopriresti” del centro storico di Potenza?

Solo gli eventi non bastano. Certo sono importanti ma non bastano. Accendono la luce ma occorre creare un indotto produttivo. Serve far rivivere i contenitori, riportare i mercatini nelle piazze storiche del centro, una politica commerciale poi che favorisca il continuo “cambio di scena” in base alla fascia oraria ed al relativo target di riferimento. E poi urge una rinnovata politica dei parcheggi, sia per quanto concerne gli spazi che le modalità e gli importi della tariffazione.

Il primo posto di Potenza dove ti piacerebbe portare in scena il Tour della Riscoperta?

Senza pensarci troppo ti rispondo la Villa del Prefetto. Location storica ed architettonica magnifica per eventi culturali ed artistici.

Ragioniamoci insieme…

Ci lasciamo con un cenno di intesa. Risentirete parlare sempre più spesso e frequentemente del Tour della Riscoperta, ne siamo sicuri.

E se dovesse capitare nel vostro raggio d’azione, non perdete l’occasione di gustarvelo.

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Sull' Autore

Rocco Pesarini

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