IL VACCINO ANTICOVID NON E’ UNA CHIMERA

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ANTONIO MOLFESE MEDICO-GIORNALISTA

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Numerosi paesi e varie società scientifiche,all’avanguardia nel campo dei vaccini, lo stanno preparando in varie parti del mondo,ma vi sono tempi naturali che bisogna seguire per realizzare un prodotto sicuro e che risolva il problema.Non fare quello che dipende da noi per evitare il diffondersi della pandemia COVID(rivolto specie ai giovani che possono trasportare e trasmettere il virus ai genitori ed ai nonni) è una mancanza di maturità davvero incomprensibile.

Nella corsa ai vaccini per combattere i CORONAVIRUS tra le altre incombenze,oltre a quello essenziale di non essere nocivo per il paziente,sono allo studio nuove tecniche per renderli più efficaci a dosi minori e per più lungo tempo.Ci riferiamo agli adiuvanti, il cui utilizzo è ancora allo studio per scoprire quello più efficace e che agisce risparmiando sull’antigene, necessario per stimolare una risposta difensiva da parte della persona vaccinata, attraverso una sorta di energizzante che potenzi la risposta immunitaria(CORSERA 5/ 10/2020)..

                           Gli adiuvanti sono sostanze nelle formulazioni vaccinali che ne aumentano la immunogenicità,determinando quindi una risposta vaccinale più potente.Sono stati eleborati fino ad oggi numerosi composti con proprietà adiuvanti, che esercitano la loro funzione attraverso diversi meccanismi di azione:Sali minerali,emulsioni,microparticelle,prodotti microbici e liposomi( RIAP2018).A questi bisogna associare   proteine ricombinanti che inducono un alto titolo di anticorpi capaci di neutralizzare il virus anche a dosi più basse.Tutto questo determina quindi di usare basse dosi di vaccino e quindi aumentare il numero di persone che possono essere immunizzate.Infatti la Glaxo SMITHKLINE di SIENA, ai vertici della produzione dei vaccini che ne distribuisce milioni di dosi ogni giorno per la prevenzione, è il polo italiano che svolge un ruolo cruciale.

 

 

Fattori di rischio per il COVID.             

Sindrome Metabolica,è’ il termine scientifico usato dalla medicina per descrivere fattori di rischio dell’organismo umano associati ad uno stato di infiammazione cronica, che prepara il  terreno all’interno del nostro corpo a favorire lo sviluppo di numerose patologie croniche e degenerative, come diabete, malattie cardiovascolari, tumori, prostatiti.

I corretti stili di vita aiutano tanto a non farla sviluppare,cosa che non è potuto avvenire in questi ultimi mesi a causa del Coronavirus.Attività fisica regolare,alimentazione adeguata,stile di vita senza eccessi.(fumo .alcool) sono condizioni che ostacolano la sua insorgenza.

Mangiare sano può aiutare ad evitare che i fattori di rischio possano minare il nostro organismo.Cereali integrali ,legumi con verdura e frutta fresca aiutano a ridurre il grasso addominale e a nutrire i microoganismi intestinali non infiammatori.Al contrario cereali raffinati(riso,farina00),grassi animali, oli idrogenati,carni animali grasse e poco movimento predispongono all’insorgenza di questa alterazione.

Tra i cibi animali è bene preferire il pesce,specie quello azzurro che aiuta a combattere l’infiammazione cronica.Anche la frutta secca a guscio (non più di 30 gr al giorno),come noci, pinoli, nocciole, castagne aiutano a tenere alto il colesterolo HDL(quello buono).

Sono norme semplici ,che si possono attuare senza grandi sacrifici,ma di cui gli eventi ultimi che si sono verificati nel mondo, per il COVID, non hanno permesso l’ applicazione.

 Antonio Molfese medico giornalista                             

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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