Il voto del 12 giugno

0

MICHELE PETRUZZO

Mentre la bella stagione incalza, il voto del 12 giugno sembra suggerire qualche riflessione. 

Come prevedibile, i referendum sulla giustizia non hanno raggiunto il quorum. L’affluenza registrata, infatti, non arriva neanche al 21%. Diverse le osservazioni e le polemiche che accompagnano questo dato. C’è chi sottolinea le difficoltà di voto per i fuorisede, chi invece fa luce sulla mancata possibilità di voto su quesiti quali l’eutanasia e la cannabis, che sono stati bocciati e che avrebbero invece spinto molta più gente al seggio. Un’affluenza così bassa lascia spazio a riflessioni e analisi di questo genere. 

Per quanto riguarda, invece, le elezioni amministrative, occorre registrare l’avanzamento del centrodestra in diverse città: da Palermo a Belluno, passando per Rieti, Oristano, L’Aquila, PIstoia, Genova, La Spezia e Asti. Questi i capoluoghi conquistati dal centrodestra, mentre il centrosinistra si aggiudica Padova, Lodi e Taranto. Da segnalare il calo del Movimento Cinque Stelle. Per i comuni in cui il primo turno non è bastato ad emettere un verdetto, il secondo turno si terrà il 26 giugno, occasione in cui avranno luogo vari testa a testa tra centrosinistra e centrodestra. 

In crescita il partito di Giorgia Meloni, che prova a contendere la guida del centrodestra al Segretario della Lega, Matteo Salvini. 

Il Pd si conferma primo partito nel voto di lista. Ma non basta. Infatti all’interno del campo largo si apre ora un vero e proprio dibattito sulle alleanze, perché il risultato non soddisfacente dei pentastellati fa riflettere, e non poco. In vista delle prossime elezioni politiche, c’è già chi propone di guardare e allargare al centro, a Renzi e Calenda. 

Questa legislatura sta per volgere al termine e la politica italiana ormai si appresta a al post-Draghi. Difficile immaginare e prevedere quello che sarà, ma di sicuro il voto di queste elezioni amministrative non passerà inosservato e spingerà, in un modo o nell’altro, le varie forze politiche ad avviare calcoli e confronti.

Condividi

Sull' Autore

Nato a Potenza in una calda notte di agosto del 1994. Storico, appassionato di politica e tifoso della Roma. Ho studiato a Bologna, dove ho conseguito la laurea magistrale in Scienze storiche con una tesi in “Storia delle donne e dell'identità di genere”. Ho frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso e ho collaborato con “Il Manifesto”. Adoro la letteratura e il mare.

Rispondi