IMPRESE BALNEARI AFFONDATE DALLA DEMAGOGIA ?

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L’onda della propaganda elettorale sta arrivando e i balneari rischiano di annegare. Se si può descrivere la situazione in una immagine, di migliori non ne trovo. Una legislatura intera condotta all’insegna dell’aggiusta qui, aggiusta lì, e ora che alla Camera si era trovato un compromesso capace di resistere anche ai successivi interventi demolitori dell’Europa ( il caso latte è esemplare), arriva la destra e dice che affosserà al senato la legge perché non vuole le gare pubbliche per chi già è titolare di una concessione. Cioè torniamo a cinque anni fa. Mai come questa volta il meglio è nemico del bene e giustamente il maggiore sindacato dei titolari dei lidi sta lottando per acchiappare al Senato almeno quegli emendamenti che consentano di mettere un punto fermo ,in attesa di una riforma più ampia che si potrà sempre fare successivamente. “Serve soluzione in Finanziaria’ L’invito del presidente del Sib-Confcommercio è categorico. E si appella a tutte le forze politiche per un salvataggio in extremis dicendo che , comunque quello che si è prodotto “è un importante passo avanti rispetto a quello licenziato dal governo, anche grazie al buon lavoro fatto nelle commissioni, a dimostrazione di una maggiore consapevolezza circa la necessità di una positiva soluzione di tutta la vicenda. Alcuni principi sono stati rafforzati o meglio delineati, ma si tratta, appunto, di principi generali che devono ancora essere confermati dal Senato e tradursi, successivamente, in atti e fatti concreti con i decreti attuativi. Solo a quel punto sarà possibile un giudizio definitivo e compiuto sulla riforma. Il pericolo reale, che noi imprenditori avvertiamo oggi e segnaliamo a tutti, è quello che, vista l’ormai prossima fine della legislatura (alcuni autorevoli mezzi di stampa odierni indicano addirittura la data del 20 dicembre – quindi fra qualche settimana!), è già iniziato il “clima elettorale” (che non aiuta, perché l’azione legislativa lascia il passo alla propaganda), pertanto non ci sarà il tempo materiale e il contesto politico né per l’approvazione definitiva della delega, né, soprattutto, per l’emanazione dei decreti attuativi, lasciandoci ancora una volta in mezzo al guado e nella più totale incertezza per il futuro delle nostre imprese e delle nostre famiglie. Se questa è la situazione il governo e il parlamento hanno il dovere di non chiudere questa legislatura senza che sia varata una soluzione che metta in sicurezza il comparto e, più in generale, il turismo balneare italiano. Insomma sarebbe il caso che le regioni si facessero sentire su questo pericolo di mandare tutto all’aria. LA FOTO DI COPERTINA SI RIFERISCE ALLA SPIAGGIA DI FIUMICELLO, MARATEA

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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