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ROCCO SABATELLA
Il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso del Picerno che chiedeva di annullare la decisione del Consiglio Federale della Figc di dare corso agli spareggi salvezza anche nel girone C della Lega Pro disattendendo la norma federale che stabiliva che i play out non si sarebbero disputati se tra la quint’ultima e la penultima e la terz’ultima e quart’ultima vi fosse stato un distacco superiore agli otto punti. In pratica proprio quello che si è verificato nel girone C al momento dello stop del campionato a causa del Covid 19. Con Picerno e Sicula Leonzio che si sentivano oltremodo sicuri di aver ottenuto la salvezza proprio per il vantaggio di punti, 14 e 9 che avevano sul Rende e sul Bisceglie.
Poi la doccia gelata della decisione del Consiglio Federale di cambiare le carte in tavola e stabilire che, invece, i play out si dovevano giocare. Oltre a quello della società lucana, sono stati respinti anche tutti gli altri ricorsi che erano stati presentati da Gozzano, Rieti, Rimini, Olbia e Fano. A questo punto il Picerno potrebbe continuare la sua battaglia legale per vedere riconosciuti i suoi sacrosanti diritti appellandosi al secondo grado di giustizia rappresentato dal Tar del Lazio. Accompagnando il ricorso anche con la richiesta di sospendere la disputa dei play off previsti per il 27 e 30 giugno. Ancora non è stata presa nessuna decisione in merito anche perché si vogliono conoscere le motivazioni per le quali il ricorso è stato respinto. Ricordiamo anche che dopo il Tar, l’ultimo grado a cui appellarsi è il Consiglio di Stato. Tutto ciò mentre la squadra lucana dovrà continuare gli allenamenti per farsi trovare pronta a scendere in campo nelle date previste. Oltre a sottoporsi ai tamponi previsti dal protocollo sanitario. Ne sono stati eseguiti già due, oltre ai test sierologici, che hanno dato esito negativo. Sotto la guida di Mimmo Giacomarro e dei suoi collaboratori la squadra sta effettuando la preparazione al Mancinelli di Tito al ritmo di una sola seduta fisica e tecnica al giorno. Questo perché la condizione fisica di tutti i giocatori è stata ritenuta soddisfacente al momento della ripresa degli allenamenti facendo ritenere inutili e controproducenti le doppie sedute che avrebbero appesantito troppo le gambe degli atleti facendo perdere loro brillantezza e rapidità. A conferma che nel periodo del lockdown Santaniello e compagni hanno lavorato con grande professionalità e profitto agevolando di fatto il lavoro dei preparatori atletici. Sul piano tecnico c’è da dire e lo ripetiamo ancora una volta che il gap tra i ragazzi di Giacomarro e il Rende è ancora notevole anche tenendo presente tutte le incognite che derivano da oltre 90 giorni senza allenamenti sul campo. E che fanno dire agli addetti ai lavori che è difficile fare pronostici e azzardare previsioni. Proprio per questi motivi il Picerno lavora con grande concentrazione ed essendo consapevole, senza indulgere in peccati di presunzione, della propria forza attraverso la quale riconquistare di nuovo la serie C. Ovviamente più tranquillo il percorso di lavoro che sta svolgendo il Potenza in vista dei play off ai quali, ricordiamo, si sono iscritte 23 società delle 27 che avevano acquisito il diritto a parteciparvi. Gli spareggi per stabilire la quarta squadra promossa in serie B avranno inizio giovedi primo luglio con gli incontri di girone e il Potenza farà il suo esordio al Viviani lunedi 5 luglio affrontando la peggiore classificata della stagione regolare che avrà passato il primo turno degli spareggi di girone. L’unico problema che bisognerà risolvere in casa rossoblù riguarda gli accordi economici da sottoscrivere con quei giocatori che ancora non l’hanno fatto. Il presidente Caiata, trattenuto negli ultimi tempi dagli impegni parlamentari, si fermerà in città per tutta la settimana prossima proprio per chiudere tutte le questioni sul tappeto. Dall’alto della sua esperienza sa bene il presidente che, nel momento in cui avrà sistemato le faccende economiche, avrà messo tutti i componenti dell’organico nelle migliori condizioni mentali per concentrarsi esclusivamente sulle questioni di campo. Non solo, ma la sua presenza a Potenza gli permetterà, come ha fatto anche in precedenza, di vivere a contatto con la squadra per darle la carica necessaria a presentarsi nelle migliori condizioni di spirito all’esordio nei play off. Facendo nel contempo felice anche il tecnico Raffaele che vuole tutti i suoi giocatori sereni e tranquilli e concentrati solo sul lavoro in campo. Ad ogni buon conto sia il presidente Caiata che Raffaele hanno grande fiducia in Giosa e compagni che possono rappresentare una mina vagante nella lotteria dei play off. E del resto hanno già dimostrato nel corso delle trenta gare della stagione regolare giocate prima dell’interruzione per il coronavirus che per nessun avversario è stato agevole affrontare e mettere sotto i lucani. Che dispongono non solo di notevoli doti tecniche, ma anche di capacità caratteriali che hanno fatto spesso la differenza. Tutto prosegue nel migliore dei modi nel lavoro di campo di avvicinamento ai play off. L’unico intoppo è rappresentato dall’infortuno di Dettori, distorsione alla caviglia. Non si dispera assolutamente di recuperarlo per il 5 luglio. Tutto ok anche sul fronte del protocollo sanitario. Venerdi scorso la squadra si è sottoposta al quinto ciclo di tamponi |
INIZIA L’AVVENTURA DI POTENZA E PICERNO
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Poi la doccia gelata della decisione del Consiglio Federale di cambiare le carte in tavola e stabilire che, invece, i play out si dovevano giocare. Oltre a quello della società lucana, sono stati respinti anche tutti gli altri ricorsi che erano stati presentati da Gozzano, Rieti, Rimini, Olbia e Fano. A questo punto il Picerno potrebbe continuare la sua battaglia legale per vedere riconosciuti i suoi sacrosanti diritti appellandosi al secondo grado di giustizia rappresentato dal Tar del Lazio. Accompagnando il ricorso anche con la richiesta di sospendere la disputa dei play off previsti per il 27 e 30 giugno. Ancora non è stata presa nessuna decisione in merito anche perché si vogliono conoscere le motivazioni per le quali il ricorso è stato respinto. Ricordiamo anche che dopo il Tar, l’ultimo grado a cui appellarsi è il Consiglio di Stato. Tutto ciò mentre la squadra lucana dovrà continuare gli allenamenti per farsi trovare pronta a scendere in campo nelle date previste. Oltre a sottoporsi ai tamponi previsti dal protocollo sanitario. Ne sono stati eseguiti già due, oltre ai test sierologici, che hanno dato esito negativo. Sotto la guida di Mimmo Giacomarro e dei suoi collaboratori la squadra sta effettuando la preparazione al Mancinelli di Tito al ritmo di una sola seduta fisica e tecnica al giorno. Questo perché la condizione fisica di tutti i giocatori è stata ritenuta soddisfacente al momento della ripresa degli allenamenti facendo ritenere inutili e controproducenti le doppie sedute che avrebbero appesantito troppo le gambe degli atleti facendo perdere loro brillantezza e rapidità. A conferma che nel periodo del lockdown Santaniello e compagni hanno lavorato con grande professionalità e profitto agevolando di fatto il lavoro dei preparatori atletici. Sul piano tecnico c’è da dire e lo ripetiamo ancora una volta che il gap tra i ragazzi di Giacomarro e il Rende è ancora notevole anche tenendo presente tutte le incognite che derivano da oltre 90 giorni senza allenamenti sul campo. E che fanno dire agli addetti ai lavori che è difficile fare pronostici e azzardare previsioni. Proprio per questi motivi il Picerno lavora con grande concentrazione ed essendo consapevole, senza indulgere in peccati di presunzione, della propria forza attraverso la quale riconquistare di nuovo la serie C.
Ovviamente più tranquillo il percorso di lavoro che sta svolgendo il Potenza in vista dei play off ai quali, ricordiamo, si sono iscritte 23 società delle 27 che avevano acquisito il diritto a parteciparvi. Gli spareggi per stabilire la quarta squadra promossa in serie B avranno inizio giovedi primo luglio con gli incontri di girone e il Potenza farà il suo esordio al Viviani lunedi 5 luglio affrontando la peggiore classificata della stagione regolare che avrà passato il primo turno degli spareggi di girone. L’unico problema che bisognerà risolvere in casa rossoblù riguarda gli accordi economici da sottoscrivere con quei giocatori che ancora non l’hanno fatto. Il presidente Caiata, trattenuto negli ultimi tempi dagli impegni parlamentari, si fermerà in città per tutta la settimana prossima proprio per chiudere tutte le questioni sul tappeto. Dall’alto della sua esperienza sa bene il presidente che, nel momento in cui avrà sistemato le faccende economiche, avrà messo tutti i componenti dell’organico nelle migliori condizioni mentali per concentrarsi esclusivamente sulle questioni di campo. Non solo, ma la sua presenza a Potenza gli permetterà, come ha fatto anche in precedenza, di vivere a contatto con la squadra per darle la carica necessaria a presentarsi nelle migliori condizioni di spirito all’esordio nei play off. Facendo nel contempo felice anche il tecnico Raffaele che vuole tutti i suoi giocatori sereni e tranquilli e concentrati solo sul lavoro in campo. Ad ogni buon conto sia il presidente Caiata che Raffaele hanno grande fiducia in Giosa e compagni che possono rappresentare una mina vagante nella lotteria dei play off. E del resto hanno già dimostrato nel corso delle trenta gare della stagione regolare giocate prima dell’interruzione per il coronavirus che per nessun avversario è stato agevole affrontare e mettere sotto i lucani. Che dispongono non solo di notevoli doti tecniche, ma anche di capacità caratteriali che hanno fatto spesso la differenza. Tutto prosegue nel migliore dei modi nel lavoro di campo di avvicinamento ai play off. L’unico intoppo è rappresentato dall’infortuno di Dettori, distorsione alla caviglia. Non si dispera assolutamente di recuperarlo per il 5 luglio. Tutto ok anche sul fronte del protocollo sanitario. Venerdi scorso la squadra si è sottoposta al quinto ciclo di tamponi