Il dibattito nel centrosinistra ufficialmente è fermo, in attesa delle decisioni della Magistratura in ordine alla vicenda sanità, ovviamente per quanto riguarda la posizione di Pittella. Che si è dichiarato fuori da ogni responsabilità diretta nei fatti contestati e che ha chiesto con i suoi legali la cessazione di ogni misura cautelare. Il centrosinistra è ovviamente in difficoltà per questo intervento della magistratura che in un modo o nell’altro ha offerto un argomento d’oro alle opposizioni. Lo dimostra la rapidità con cui Di maio è corso in basilicata per chiedere comunque le dimissioni di Pittella, scordandosi in tasca quel garantismo che rivendicava per la Raggi, sia quando confabulava sul tetto per non essere intercettata, sia nella vicenda dello stadio , dove ci sono tutti gli ingredienti delle relazioni politica ed affari. I cinque stelle ovviamente godono di un vantaggio competitivo in Basilicata dove hanno avuto numeri importanti il 4 marzo, al punto che è certo che andranno da soli per conquistare la prima regione italiana. Per Pittella, le difficoltà non nascono solo dal suo coinvolgimento nell’inchiesta ma dal fatto che il suo coinvolgimento ha dato la stura a tutti quelli che nel pd e a sinistra del Pd avevano esattamente chiesto di cambiare il candidato governatore come condizione per la propria partecipazione allo schieramento. Non è un mistero che a Roma ci sono stati contatti per capire se una strada del genere è percorribile e su quale nome alternativo sia possibile cercare un accordo. Che sarà sempre una coperta corta perché senza Pittella comunque non si va da nessuna e, perso x perso, il Governatore uscente preferirà giocarsi il suo ruolo di opposizione. Tutto fuorchè fare da caprio espiatorio e strumento per un laboratorio che nasce sulla distruzione del pittellismo. Oggi come oggi, con questa posizione assunta da Leu, si può dire che non c’è margine alcuno di vedere una coalizione di centrosinistra con tutti assieme. Si giocheranno le carte a chi rimane in piedi e a chi sparirà dalla scena del potere lucano. E oggi Pittella , se non gli danno i numeri per vincere, sicuramente è in grado di rimanere protagonista della scena politica lucana. Chi vuole chiamarsi fuori lo faccia, assumendosene la responsabilità. Rocco Rosa
IO O NESSUNO. PITTELLA NON ACCETTA DI MORIRE PER LA PATRIA
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