JUVE, NAPOLI…. E IL VATE SCONCERTI

0

BY rocco sabatella

Ha perfettamente ragione Mario Sconcerti quando dice che la Juventus, nonostante le 14 vittorie consecutive che bisogna ricordare sono 17 se ci aggiungiamo anche la Coppa Italia, non ha ancora fatto niente se non aver centrato l’obiettivo di rientrare nella zona Champions. Sulla Juve pesa, in ottica conquista del quinto scudetto consecutivo, la disastrosa partenza iniziale che ha consentito alle rivali di potersi avvantaggiare di molto sui bianconeri capaci, si fa per dire, di ottenere in 10 partite la miseria di soli 12 punti. Ma di fronte alla successiva marcia trionfale della Juve qualche squadra si è persa per strada come l’Inter e la Roma, qualche altra era attrezzata solo per cercare di puntare al terzo posto come la Fiorentina e invece solo il Napoli, grazie al lavoro del tecnico Sarri che ha avuto il merito di innalzare il livello qualitativo del gioco e dell’organizzazione tattica degli azzurri dopo la disastrosa esperienza vissuta con Benitez, ha mostrato costanza di rendimento e di risultati che l’hanno portato meritatamente al primo posto. Non è un caso che il Napoli non è più la banda del buco che era con il Benitez, che Hamsik sembra un altro giocatore e che Higuain, già di per sé  uno dei migliori bomber europei, stia giocando forse la migliore stagione della sua carriera. Senza dimenticare la crescita tattica e mentale di Insigne e dei difensori come Koulibaly, Albiol e Ghoulam molto discussi nella passata stagione. Dati i giusti meriti al Napoli, c’è da aggiungere che alcune valutazioni di Sconcerti sono quanto meno fantasiose e non suffragate da fatti concreti, se non da  un’estrema simpatia per i colori azzurri e dal desiderio, che non è solo il suo, di non vedere ancora la Juventus vincere lo scudetto. Una squadra che ottiene 14 vittorie consecutive dovrebbe, è il ragionamento di Sconcerti, dominare il torneo. Verissimo, come altrettanto vero e inconfutabile, è che se la Juventus avesse fatto nelle prime 10 giornate la Juventus a quest’ora non staremmo a parlare di Juve-Napoli di sabato sera come la gara che può decidere la stagione. Visto che nessuno può contestare il fatto che era inimmaginabile pensare che i bianconeri potessero non vincere con Udinese, Chievo, Frosinone allo Stadium e Sassuolo in trasferta. Come, invece, ci possono stare le sconfitte con la Roma e con il Napoli. Nessuno può stabilire chi, tra Napoli e Juve, è la migliore. Questo assunto sarà certificato quando il campionato arriverà alla conclusione e allora, in base al rendimento mostrato nelle 38 giornate, si potrà avere il reale risultato finale. Quello che si dice adesso è frutto solo di opinioni personali o ripetiamo di simpatie o antipatie più o meno velate per l’una o per l’altra squadra. Sconcerti dice anche che nei 13/14 titolari il Napoli è più completo: davvero un’affermazione falsa. Buffon,Barzagli,Bonucci,Chiellini, Lichsteiner, Marchisio, Pogba, Evra che vengono da quattro anni di dominio assoluto in Italia e l’anno scorso anche in Europa, ad eccezione dei 90 minuti con il Barcellona, qualcosa in più valgono rispetto a Reina, Albiol, Koulibaly, Goulam, Jorginho, Callejon, Allan e Valdifiori almeno a giudicare i tanti successi negli anni precedenti. E non mi pare che Zaza,Kedira, Mandzukic, Sturaro, Lemina, Hernanes,Alex Sandro, Asamoah o Pereira, siano poi tanto inferiori ai Gabbiadini, El Kaddouri, Mertens, Lopez, Chiriches, Strinic, Maggio. Sempre se vogliamo stare ai fatti e non alle opinioni. L’unico interprete,  come dimostrano i fatti concreti,  che si po’ definire superiore è Gonzalo Higuain che da solo ha segnato  oltre il 40 per cento di tutte le reti del Napoli: in pratica lo stesso bottino,24 reti, che hanno messo insieme nella Juve Dybala, Mandzukic, Zaza e Morata. Come dire che se si bloccasse il bomber argentino il Napoli incontrerebbe qualche difficoltà a finalizzare. Mentre la Juve mette sul campo una serie di soluzioni offensive che possono decidere le partite anche se le punte non riescono a incidere. E’ vero che tutte le opinioni vanno rispettate ma bisogna che tutti, anche Mario Sconcerti che non è la Sibilla Cumana, abbiano maggiore misura nelle valutazioni e soprattutto le suffraghino con fatti concreti e non nascondendosi dietro al fatto che sono solo opinioni e tutti le possono esprimere.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento