
- Ieri al Viviani si è ripetuta la stessa coreografia della partita contro il Gragnano, canti, bandiere al vento, coriandoli e cori ininterrotti per novanta minuti; non si è ripetuta la stessa partita perché questa volta è terminata con un risultato tennistico: 7 a 0. La curva ha iniettato la dose di adrenalina sufficiente agli attaccanti rossoblu per inserire subito la quarta ed andare in porta, dopo venti minuti, per ben quattro volte proprio sotto la calda curva. Gli altri tre gol li hanno siglati nel secondo tempo sbagliando anche un rigore e a circa venti minuti dalla fine, con la squadra ospite demoralizzata e confusa, hanno preferito smettere di giocare per non inveire nei confronti di undici calciatori che avevano perso qualsiasi stimolo di reazione. Si è colta l’occasione di risparmiare energie per domenica prossima in vista dello scontro casalingo contro l’Altamura, murgiani che con la sconfitta casalinga di oggi ad opera della Cavese, hanno perso anche la vetta della classifica sebbene in condivisione col Potenza. Se dalla partita non si sono ricavati dati sorprendenti perché giocata a senso unico, proviamo invece a parlare della classifica. Essa, alla quarta di campionato, ha subito un allungamento che vede il Potenza capolista a punteggio pieno e il Manfredonia fanalino di coda a zero punti. Inaspettatamente nei bassifondi della classifica sono finiti il Taranto e il Nardò, mentre le sorprendenti Picerno e Sarnese sono insieme al Gravina secondi con dieci punti; il Cerignola è a sette punti con una partita da recuperare a nove punti si trova la nostra diretta avversaria di domenica prossima: l’Altamura.
Per una disanima più ricca leggiamo adesso alcuni commenti dei tifosi:
Troppo forte il Potenza o troppo scarso il Manfredonia? Lo sapremo tra qualche domenica, a cominciare dal prossimo turno che vedrà i rossoblù opposti alla sorprendente Altamura. È durata appena mezz’ora la partita del Viviani. Franca, al suo duecentesimo centro italiano, Siclari e un autogol mettono in cassaforte il successo sui foggiani che nel secondo tempo chiedono addirittura all’avversario di non infierire. Il Potenza ubbidisce e non si gioca più. Vincenzo Cauzillo
Grande partecipazione di pubblico oggi nel Catino del Viviani oltre 4000 spettatori, molte famiglie e tantissimi ragazzi, con alunni della scuola media Busciolano ospite sugli spalti, atmosfera di altri tempi e grande partecipazione per una partita chiusa nella prima mezz’ora da un grande Potenza; troppa la differenza tecnica fra le due compagini , Potenza che nelle prime quattro giornate è un vero rullo compressore , quatto vittorie consecutive 12 punti in classifica 14 reti realizzate e 0 subite, numeri che parlano chiarissimo. ……e non lasciano dubbi sull’ organico di primo ordine dei rossoblu, ed ora tocca all’ Altamura venire nella tana del Leone rampante….sarà un altra Domenica da intense emozioni. ……Laviero Cammarota
Oggi è troppo facile commentare una partita così, a Potenza non si vedeva dai tempi di D’Onofrio uno spettacolo straordinario di calcio, ma soprattutto di tifo .Credo che se nono ci saranno sorprese esterne nel mese di gennaio, il discorso serie C sarà già archiviato. Canio Giura
Quattro partite quattro vittorie 14 gol realizzati zero subiti. Questi i numeri della domenica potentina. Esordio di Francia con una doppietta. Meglio non poteva andare ancora di più se si pensa che l’entusiasmo del tifo potentino ha contagiato migliaia di concittadini in ogni parte del mondo (Spagna, Argentina,Venezuela,Francia) che in diretta streaming hanno riempito virtualmente gli spalti del Viviani. Così lontani ma così vicini! Ora grande attesa per la partita con l’Altamura, che già si preannuncia ricca di emozioni. Forza leoni!! Arturo Grenci



