LA BELLA DEL GIRONE: LA SARNESE, GIOVANE E PERICOLOSA

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Vittorio Basentini

 

 

Mercoledi 1° novembre i rossoblu di mister Ragno saranno di scena al “Felice Squitieri” contro la giovane e forte Sarnese, domenica protagonista di una bella prestazione contro la quadrata Altamura.

La Sarnese è la squadra di calcio di Sarno, comune dell’agro salernitano, con una popolazione di 31.400 abitanti.

Il progetto del Presidente Francesco Origo che, dal 2013 è il nuovo patron della Sarnese dopo l’era di Pappacena, è di puntare sui giovani per valorizzare il vivaio.

La polisportiva Sarnese, infatti in data 25 luglio 2013, ha acquisito il titolo sportivo del Real Trentinara ripartendo dall’Eccellenza campana, dove ha disputato un solo campionato prima di approdare in serie D.

Questo è il quarto anno consecutivo per la squadra campana in serie D.

Al primo anno Origo ha centrato subito la promozione in serie D, dopo aver conquistato il secondo posto, ha ottenuto la promozione in Serie D tramite i play-off nazionali.

La Polisportiva Sarnese ha vinto prima la finale regionale dei play off contro l’Angri, poi dopo una brillante fase nazionale, ha vinto contro il Picerno.

Il Presidente Origo ha affrontato la serie D con un progetto nuovo, tutto basato sui giovani e sulla valorizzazione del vivaio.

La prima stagione in Serie D dalla rifondazione si è conclusa con una tranquilla salvezza, ottenuta con largo anticipo e con il settimo posto in classifica nel girone H.

L’anno successivo la Società Polisportiva Sarnese ha deciso di puntare sullo stesso organico, con l’innesto di diversi giovani del vivaio, e nel girone I ha ottenuto una nuova salvezza, 9° posto in campionato.

Nel campionato 2016 – 17, si è deciso di rivoluzione l’organico e di puntare sui giovani.

Il campionato non è dei migliori; la Polisportiva Sarnese 1926, tuttavia, è riuscita ad ottenere la salvezza dopo due spareggi; ha concluso il campionato al quartultimo posto a pari punti con il Castrovillari.

Dunque la salvezza doveva passare per i play out da giocare contro il Roccella, ma prima ancora bisogna scontrarsi con il Castrovillari in campo neutro.

Sul campo neutro di Potenza la Polisportiva è riuscita a battere i calabresi al termine della lotteria dei rigori 4 a 1 il risultato finale.

Sarnese ha avuto accesso ai play out contro il Roccella e con lo sfavore del pronostico è arrivata in casa dei calabresi. La Polisportiva contro tutti i pronostici ha vinto 1 a 0: la Polisportiva Sarnese ha ottenuto la permanenza  in serie D.

In queste nove prime giornate di campionato la Polisportiva Sarnese di mister Gazzaneo è partita davvero bene, risultando la vera squadra sorpresa del torneo, per la qualità del gioco e per i risultati conseguiti

In questo momento occupa in classifica la 8^ posizione, con 13 punti dati dalle 3 vittorie (Nardò, Taranto, Molfetta), dai 4 pareggi (Gravina, Gragnano, Turris e Manfredonia) e dalle sconfitte contro la Cavese e domenica scorsa ad Altamura.

Come dicevamo la Sarnese dispone di una rosa molto giovane, ma con calciatori di ottime qualità, quasi tutti under del ‘97-98-99-, compreso i due portieri Di Donato ’99 e Russo 2000, ad eccezione dei vari Cioffi ’92, Arpino,’95, Gallo ’90, Nastro ’92, Langella ’96.

Fra i calciatori della rosa sicuramente in evidenza il capocannoniere del torneo Ciro Favetta, con i suoi 8 gol messi a segno in altrettante partite.

Favella, napoletano di Ponticelli, classe ’94, 23 anni, 1,83 mt. di altezza, proveniente dall’Eccellenza campana, ovvero nel Sorrento lo scorso anno, ma con trascorsi in serie C ed serie D con Casertana, Frattese, San Severo ed anche una presenza in B con la Juve Stabia nel 2013.

Mercoledi pertanto una sfida fra Sarnese e Potenza che si preannuncia ricca di emozioni.

Per il Potenza, da tifosi malati, un solo pronostico: 2.

FORZA  POTENZA!

 

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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