LA LEGA PRO E’ DAVVERO AD UN PASSO.

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rocco sabatella

 

Tutti possono fare gli scongiuri del caso. Ma dopo quello che è successo oggi il traguardo della Lega Pro è ormai vicinissimo. Il Potenza ha fatto quello che doveva fare e cioè vincere a Gravina ed era la cosa più importante che Ragno aveva chiesto alla sua squadra con l’aggiunta che il tecnico molfettese era sicuro che il Potenza difficilmente avrebbe sbagliato gli appuntamenti che contano. E quello di Gravina era davvero una tappa fondamentale e quasi decisiva di questo finale di campionato per i rossoblù. Poi è arrivata la ciliegina sulla torta del successo del Taranto ai danni della Cavese e la festa degli oltre duemila tifosi del Potenza arrivati a Gravina è stata davvero completa. Il sogno di una intera città si sta materializzando. Quando mancano quattro giornate alla conclusione del campionato, al Potenza sarà sufficiente vincerne almeno due partite per dare sfogo all’esplosione della felicità  per il tanto agognato ritorno tra i professionisti. Un traguardo che in questo momento non possiamo dire quando temporalmente accadrà da domenica 15 aprile a domenica 6 maggio. Ma conoscendo Ragno e la sua fame di voler sempre ottenere il massimo in ogni partita, la vittoria nel derby con il Picerno domenica prossima e poi un altro successo il 22 aprile a Nardò potranno mettere la parola fine alla lotta per il primo posto. Ma per i numeri statistici, è anche possibile che la giornata decisiva e di gloria potrebbe essere domenica prossima, se il Potenza batte il Picerno e la Cavese non dovesse superare il Molfetta. Ma onestamente non crediamo possibile che la squadra campana, sicuramente scossa nel morale dopo la batosta di Taranto e ormai cosciente di non poter insidiare più il Potenza, non sia in grado di battere il fanalino di coda, già retrocesso, Fulgor Molfetta. Si tratta quindi di avere ancora un po’ di pazienza per il fatidico momento di scatenare l’inferno dei festeggiamenti. Ma adesso non si può non rimarcare ancora una volta la massiccia invasione dei tifosi rossoblù a Gravina per essere vicini ai propri beniamini in questi 90 minuti così importanti. Era già successo ad Altamura e anche oggi lo stesso numero di persone si è mosso di nuovo verso la Puglia. Si tratta di numeri incredibili che in questa stagione difficilmente abbiamo riscontrato anche in campionati più importanti. E l’esodo nelle trasferte è stato una costante che si è verificata in tutta la stagione con le punte massime che si sono registrate prima ad Altamura e poi oggi a Gravina. Il Potenza non ha deluso le aspettative e dall’alto della sua grande forza tecnica e in questo momento mentale, ha dominato in lungo e largo la gara con il Gravina che è stata decisa da una rete di Siclari, bravo a deviare in rete un invito dello scatenato Coccia, davvero imprendibile per i difensori pugliesi, sulla corsia di destra. In altre occasioni la squadra di Ragno avrebbe potuto mettere in ghiaccio la gara con il secondo gol che è stato cercato con insistenza. Ma le parate del portiere del Gravina, un po’ di imprecisione sotto porta e la svista dell’arbitro che non ha concesso un rigore evidente al Potenza per il fallo ai danni dello scatenato Coccia trasformato in una punizione dal limite quando il fallo è avvenuto nettamente dentro l’area, non hanno consentito ai rossoblù di arrotondare il punteggio e di vivere una ripresa di assoluta tranquillità. Ad onore del vero gli avversari non sono stati in grado di creare pericoli alla retroguardia del Potenza visto che Breza ha fatto l’unico intervento di rilievo ad inizio partita andando a respingere una punizione di Hernan Molinari, cugino di Leo Guaita. Potenza molto attento, concentrato, che ha fatto la partita sempre e che quando il Gravina era in possesso di palla, è andato a pressare molto alto gli avversari. In questo modo avendo la possibilità di tenere sempre il Gravina molto lontano da Breza. Insomma una gara giocata perfettamente così come era stata preparata da Ragno. Adesso non c’è il tempo di rifiatare perché mercoledi sera con inizio alle ore 20,30 si ritorna in campo al Viviani per la gara di andata delle semifinali di Coppa Italia contro il San Donato Tavernelle. Per vivere un’altra serata di grande calcio per centrare anche la finale della manifestazione tricolore a cui la società, ma anche Ragno ci tengono in maniera particolare. Ovviamente contro i toscani Ragno provvederà ad un sostanzioso turn over ma presentando sempre in campo una squadra altamente competitiva che sia nelle condizioni di mettere una seria ipoteca, già nella gara di mertcoledi, sul passaggio del turno. Il ritorno, in Toscana, si giocherà il 25 aprile. fotomontaggio di P4ul & Lollo su tifo potenza

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Rocco Sabatella

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