LA RETE DELLA RICERCA: BRAIA CACCIA L’ASSO DALLA MANICA

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Fare rete nelle regioni del Sud per la innovazione e la ricerca è il modo più sensato e sicuro per affrontare le grandi sfide che i cambiamenti climatici pongono all’agricoltura . E vdal Dipartimento regionale arriva la novità positriva di una iniziativa destinata a diventare un elemento strutturale nella organizzazione pubblica della ricerca:

“E’ riuscita l’operazione – annuncia con soddisfazione l’asessore Braia- – di cui possiamo ritenerci per ora molto soddisfatti, come Dipartimento Agricoltura, di compattare ed unire il comparto della ricerca di Basilicata e interregionale (Università della Basilicata ma anche le Università di Foggia, Bari, Napoli, Salerno e delle Marche, CNR, CREA, ENEA, IZS di Puglia e Basilicata, AGROBIOS, ALSIA) per metterlo al servizio delle filiere del settore agroalimentare, evitando la possibile frammentazione esasperata e la proliferazione di progetti.

“Con visione lungimirante-dice-abbiamo fortemente voluto per questo bando una grande novità di approccio: tutta la ricerca che sarà effettuata tramite i progetti della sottomisura 16.1 sarà trasferita, al termine degli stessi, nella  disponibilità della Regione Basilicata, che potrà a suo piacimento continuare la fase di trasferimento delle conoscenze e applicazione all’agricoltura ed alle aziende del comparto di appartenenza, attraverso le proprie agenzie (Alsia).

Finalmente il sistema delle imprese private ha incrociato un sistema per la prima volta organizzato della ricerca, con cui, in partenariato, mettere in campo il meglio delle esperienze con una visione integrata sui temi prioritari per lo sviluppo del comparto agricolo della nostra regione.

Gestione colturale sostenibile modelli innovativi, competizione, gestione razionale della risorsa idrica, trasferimento tecnologico che renda operativa ed applicata la ricerca per gli agricoltori, sviluppo delle filiere, benessere animale, gestione dei reflui, tracciabilità, controlli e sicurezza alimentare, gestione della risorsa forestale, agricoltura sociale, biomasse e scarti per la produzione di energia sostenibile, agricoltura di precisione.

Sono questi i temi principali su cui verterà la ricerca su innovazioni di processo e di prodotto dei 28 progetti, di cui 2 relativi al comparto cerealicoltura, 2 per l’ortofrutta, 2 per la zootecnia da latte, 4 per quella da carne, 2 progetti riguardano il comparto vitivinicolo, 2 l’olivicoltura, 1 la filiera forestale, 4 le filiere minori (funghi, piante officinali ecc.) e 9 sono i progetti trasversali su più comparti.

L’auspicio – conclude l’Assessore Braia – è quello di semplificare ulteriormente il quadro complessivo, per ogni comparto, a valere sulla graduatoria finale per non disperdere nessuna progettualità ma anzi lavorare nella direzione del completamento sinergico della ricerca per settore e, soprattutto del trasferimento di conoscenze anche complementari.                        

Gli uffici procederanno con le fasi istruttorie e di controllo, al fine di poter pubblicare nelle prossime settimane gli elenchi dei beneficiari ammessi a finanziamento e l’elenco delle progettualità.”

Davvero una iniziativa lodevole. Speriamo che arrivino io risultati e siano tangibili. Molti di quegli enti ci hanno abituato ad una ricerca…permanente. La ricerca per mantenere la ricerca

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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