Voglio credere che quella rotonda a ridosso della Chiesa di San Rocco non sia fine a se stessa e che faccia parte d
i un progetto più ardito. Se così non fosse, dovrei dire che sono soldi gettati perchè lì, in quel punto, la rotonda non serve assolutamente a niente, in quanto è lo stesso complesso della chiesa di san Rocco ad essere da sempre una rotonda naturale che regola la circolazione tra le vie Cavour, Appia e corso Garibaldi. Piuttosto penso che proprio quella collocazione in mezzo alla viabilità, come un vigile alla Sordi in mezzo ad una Roma caotica, abbia suggerito all’Amministrazione di dare dignità a quel luogo di culto e dignità al Borghetto di san rocco che, pr come è stato costruito e ricostruito sinora, è una testimonianza bellissima della Potenza antica. Mi piacerebbe ( ma sicuramente il Comune ci avrà già pensato ed avrà realizzato la rotonda come operazione preliminare)che l’area antistante alla C
hiesa di san Rocco fosse trasformata in piazza, in area pedonale, dove al massimo ci possono arrivare le auto delle cerimonie , quelle liete e quelle che liete non sono. A guardare bene, la chiesa di san Rocco è l’unica messa in mezzo al traffico, con un minuscolo marciapiede che è privo di un atrio e ch
e impedisce persino alla gente di sostare dopo la messa. Il borgo san Rocco è una testimonianza della Potenza com’era, ripresa dopo il terremoto con sensibilità e competenza progettuale. E’ giusto preservare questo posto e dargli ancora più dignità e solennità. Sono sicuro che l’intento dell’Amministrazione è questo. Se non lo è, il mio vale come opinione di un potentino che ama la sua città, e che si azzarda a dare un suggerimento su come tutelare i beni monumentali del capoluogo..
LA ROTONDA DI SAN ROCCO FUNZIONA SE…..
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