In questo cambio di gestione al governo e ai Ministeri sarà bene ,come lucani, tenere in conto le cose che erano state decise e che bisogna portare avanti. Al ministero dei beni culturali sono in piedi due grande progetti che interessano la Basilicat:, l’uno cheriguarda il percorso di valorizzazione dell’antica via Appia e l’altra, regionale, di valorizzazione della via herculea. Su quest’ultima parte, il Comune di Potenza insieme ad altri 44 comuni della Basilicata ha redatto un progetto, sulla base del finanziamento assentito di 300 mila euro. Questo progetto, insieme ad altri 19, verrà esaminato per la selezione definitiva dei progetti prioritari. Entranbe le cose rappresentano un importante segnale per lo sviluppo culturale e turistico dei nostri territori.Il progetto Appia Regina Viarum – Valorizzazione e messa a sistema del cammino lungo l’antico tracciato romano dell’Appia è entrato in fase operativa due anni , ad opera del Mibact. L’idea è di fare dell’antico tracciato dell’Appia un attrattore culturale , finalizzata non solo a recuperare e valorizzare una infrastruttura storica ma anche a potenziare i sistemi economici dei territori attraversati dall’antica strada.
Il progetto ha come obiettivo la puntuale individuazione del tracciato e la realizzazione delle opere necessarie per consegnare il Cammino dell’antica via Appia alla piena fruizione turistica e il successivo sistema di azioni di valorizzazione territoriale che traggono forza dalla presenza del Cammino dell’antica via Appia.
Il piano di lavoro per la valorizzazione dell’antico tracciato gode di un finanziamento pari a 20.000.000,00 di € e si colloca nell’ambito del Piano stralcio per l’area tematica Cultura e turismo (1 miliardo di euro), approvato dal CIPE il 1 maggio 2016 Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020, e finalizzato ad un’azione di rafforzamento dell’offerta culturale del nostro Paese e di potenziamento della fruizione turistica, con interventi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e nell’ottica di ampliamento delle risorse culturali materiali e immateriali, con particolare riguardo al Sistema museale italiano. Il progetto si inserisce nel contesto del museo diffuso che valorizza l’importanza dei cammini e vede il coinvolgimento di tutti i territori interessati dall’antica consolare.