LA SCUOLA TORRACA, TEST PER I COSTRUTTORI DI IDEE

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Ha sorpreso anche noi la calorosa accoglienza che la città ha riservato alla decisione della Regione di tornare ad insediare alcuni suoi uffici al centro , nel caso specifico nell’ex palazzo Ater alla fine di via Pretoria, subito dopo la sede dell’Inps. La marea di post favorevoli sta ad indicare che di tutte le ragioni che sono state addotte per una operazione di trasferimento delle attività economiche che facevano valore immobiliare , la gente ha fatto carta straccia, semplicemente facendo capire che si stava meglio quando si stava peggio e che il salotto buono deve rimanere al centro della casa, sia pure ripulito, risistemato e con la pelle cambiata.FOTO 2  E proprio la riallocazione degli uffici, come segnale per la ripresa di quella parte della città, contribuisce ad indicare quelle che sono le vere priorità di un rilancio del centro cittadino e cioè il riuso dei grandi contenitori. Il più interessante dei quali, anche per l’enormità della superficie, è senz’altro la scuola Torraca, una scuola fatta quando il centro valeva metà città dal punto di vista della residenzialità e che ha continuato ad andare avanti ospitando altre scuole oltre quella media. Evidentemente, con il ridursi della popolazione scolastica e con il proliferare di edifici ( l’ultimo dei quali è stato fortunatamente fermato in tempo) non si può pensare di rimetterci i banchi, ma di pensare ad un uso più accorto e produttivo, tipo o destinarlo a uffici comunali, oppure a creare la sede per un Dipartimento regionale. Una idea diversa viene mandata sottotraccia dal vice Sindaco e assessore ai lavori pubblici, Sergio Potenza. il quale ha fatto predisporre dagli uffici una scheda per l’eventuale utilizzazione di fondi europei, e cioè una operazione insieme all’Ater di housing sociale, del tipo di quello realizzato proprio nella torre dell’Ater di piazza Crispi e in quella di un privato lungo l’autostrada davanti a Bucaletto.  Proprio il programma di edilizia sociale , se opportunamente rinvigorito, potrebbe infatti consentire di inserire questo vasta operazione di cambio di destinazione d’uso a quel complesso, dando vita ad almeno una cinquantina di mini alloggi. In sostanza con gli stessi soldi da dare ai costruttori privati si può mettere in piedi una operazione di riattamento delle strutture pubbliche e di sistemazione delle coppie giovani, così come sinora è stato fatto con il contributo individuale all’acquirente. Guardando poi  alle foto di questa struttura, ci si rende conto immediatamente che , un buon lavoro di consolidamento permetterebbe di utilizzare il dislivello17505246_1322327954527658_5577169874930916547_o tra quote per fare una bella operazione di realizzazione dalla parte di sopra di una piazza a piano stradale e la realizzazione ,dalla parte di sotto, di un grande parcheggio che potrebbe servire, con apposito ascensore a realizzare quel famoso terzo ascensore che è stato sempre programmato, ma mai realizzato, nelle adiacenze del grande albergo. Insomma c’è lavoro per i costruttori di idee, un po’ meno per i palazzinari. ROCCO ROSA

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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