LA STECCA DELLA COLDIRETTI

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Che il presidente della terza Commissione alla Regione, Piero Quarto, denunci una situazione di emergenza in agricoltura, con l’assenza di mano d’opera che rischia di lasciare a terra i prodotti delle zone più produttive della Basilicata, è un fatto incontestabile. C’è bisogno di affrontare di petto la situazione e possibilmente senza riserve mentali o ideologiche per trovare forme di intervento nell’immediato, in attesa che la situazione complessiva evolva verso il sereno. Ma la sua proposta, di utilizzare i lavoratori dei cantieri forestali per dare una mano all’agricoltura e alla zootecnia, non sta in piedi per una serie di motivi, il primo tra tutti l’intreccio tra intervento pubblico e privato, con evidenti risvolti di ordine normativo che non sono risolvibili a livello regionale. In più la sua proposta ( che è poi quella della Coldiretti) è viziata ideologicamente dal fatto che non fa assolutamente menzione del problema dell’utilizzazione degli immigrati, che non sono diventati fantasmi in questa regione, ma che non sono spariti e che , con una regolarizzazione anche temporanea, correrebbero a lavorare dovunque e comunque. Avesse messo insieme queste due possibilità, già si sarebbe potuto individuare una traccia di lavoro, con gli operai forestali nella gran parte dirottati a migliorare la gestibilità dell’agricoltura, con lavoro di pulizia dei fiumi, di manutenzione delle canalette e con le opere di miglioramento fondiario, e nuovi operai da recuperare tra i migranti e i disoccupati, con una paga giornaliera accettabile e che magari venga compensata da incentivi fiscali e finanziari alle aziende. Invece, così come appare la proposta “bonomiana” sembra una furbizia tattica per continuare da un lato a gestire lavoro nero, che c’è ed esiste, dall’altro un tentativo di ottenere “aggratis”, personale già pagato per servizi pubblici. Se poi vogliamo fare il ragionamento che questo benedetto Consorzio unico non sta facendo una beata mazza per professionalizzare il lavoro dei gruppi, dotando mezzi , facendo formazione e mettendo in piedi progetti in grado di recuperare funzionalità , efficienza e produttività al settore, allora è tutto un altro discorso. Ma da questo lato, caro Assessore Fanelli, occorre che sul Consorzio si accendano i riflettori, quelli più luminosi, capaci di inquadrare anche gli angolini più reconditi. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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