In un periodo nel quale si discute dell’itnerpretazione da dare ad alcune vicende della Unificazione dell?Italia, la storia bandita rivenbdica il suo diritto di esprimere una verità, che non sarà quella degli storici, ma quella di un popolo che all’arroganza ha reagito come poteva e che in questa reazione ha saputo esprimere il più profondo attaccamento alla proprie radici. Ma la storia bandita, che da anni accompagfna le estati di molti turisti che arrivano in basilicata, sta diventando solo una delle occasioni per visitare il parco della grancia, con uno staff gestionale che si industria a creare nuove occasioni e a produrre nuove idee di un turismo legato alla natura. E’ uno sforzo che va incoraggiato, come va incoraggiato ogni tentativo di tenere il bilancio in equilibrio con una rete di attrattori piccoli e gfrandi da fortificare nella zona del potentino. Portare il turismo scolastico in un territorio dove ci sono più cose da vedere, può essere una carta importante oper un certo tipo di turismo che è ecologico ed educativo. “Il #ParcodellaGrancia– dice un promo- racconta storie di #donne, storie di #uomini, storie della nostra gente che ancora oggi riecheggia nella maestosità di questi luoghi. Non le troverete nei libri di scuola, ma solo immergendovi nei nostri boschi, dove tra#brigantesse e generali #borbonici rivivremo l’unicità del nostro #passato“.
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