LA VERGOGNOSA SORTITA DI EMILIANO

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Il Governatore della Puglia Emiliano deve tenere ancora qualche spazio della giornata libero da impegni per mettersi a tavolino e dettare al suo addetto stampa una dichiarazione nella quale pensa già al dopo elezioni e alla possibilità di allearsi con i cinque stelle. Una dichiarazione che ,se non conoscessimo l’intelligenza del magistrato pugliese, dovremmo definire un autogol  in quanto demoralizzante per gli elettori del suo partito e per quei dirigenti che vanno casa per casa a raccogliere spiccioli di voti per far arrivare il Pd, con un proprio esponente, nelle condizione istituzionale  di poter ricevere un mandato dal capo dello Stato. Siccome però stupido non è, questa sua improvvida dichiarazione dobbiamo pigliarla come un avvertimento a Renzi: guarda che se pensi di metterti con Berlusconi, noi già siamo pronti a fare la guerra. Una presa di posizione forte che toglie altro spazio ed altre possibilità di salvare un partito dal prevedibile marasma elettorale. Della stessa portata strumentale è  il suggerimento a Renzi di mettere già da subito la spada sulla spalla di Gentiloni  per incoronarlo candidato premier a nome del partito: primo perché arriva ad una settimana dal voto e non in tempo cambiare la situazione; secondo perchè tutti sanno che se ci sarà un incarico a Gentiloni questo sarà un reincarico istituzionale per gestire il processo di definizione di una maggioranza. L’avesse fatto, Renzi, questo passo due mesi fa quando, sostituendo la propria purtroppo  antipatica faccia da primo della classe  con quella rassicurante del compagno di classe che sa tenere insieme la compagnia, i risultati ci sarebbero sicuramente stati. Noi da quese colonne di questa lontana periferia gli lo abbiamo chiesto con forza, sapendo che sarebbe stata una soluzione vincente. Ma ora è tardi ed ogni esposizione ulteriore di Gentiloni finirebbe anche con il creare difficoltà a Mattarella. Questo per dire che  il processo di scomposizione del centrosinistra è lungi dall’essere giunto a termine e che dopo il 4 marzo inizieranno a riprendere fiato le lotte interne nel Pd. Con persone così, che non hanno neanche saputo guardare al di là del proprio orizzonte regionale per accreditarsi come leader meridionali , non c’è da stupirsi se Renzi abbia fatto carte false per farsi una sua squadra, capace di resistere a questa continua, mortificante ,martellante lotta alla sua persona. Assistere a 8 giorni dal voto, a comportamenti così divisivi,  quando si dovrebbe fare il massimo per salvare il salvabile, è segno che le ambizioni personali vanno al di là di tutto. Anche della coerenza. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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