LA VERITA’ SULLA ISTITUZIONE DELL’ATENEO DI BASILICATA

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pietro simonetti
Una grande manifestazione sindacale si  svolse a Roma  nella primavera del 1981 per la ricostruzione e lo sviluppo delle aree terremotate.
Dalla Basilicata partirono 100 autobus con cinquemila lavoratori, disuccupati, studenti, pensionati.
 La manifestazione si concluse a Piazza del Popolo.
 Tutto questo per sostenere la trattativa sulla Legge per la ricostruzione. la trattativa  si svolse a PalazzoChigi, sala verde, con il Governo
Presenti Forlani, Scotti, Reviglio, Nicolazzi. Dall’altra parte del tavolo Lama, Carniti, Vanni e i segretari regionali di Campania e Basilicata. Scotti illustrò la bozza del Decreto Legge.
Assieme ad Ambruso e Capece vedemmo che non era prevista l’istituzione della Universita’ della Basilicata  rivendicata unitariamente e richiesta da oltre 15 anni dalle forze politiche e culturali lucane.
Prendemmo un foglietto e scrivemmo al ministro Scotti, con una matita blu”, perche’non c’e’ l’universita”? Scotti rispose scrivendo:”insistete” .
Chiedemmo ai segretari generali di insistere.
Lama a nome di tutti lo fece, poi  Forlani nelle considerazioni finali accolse la proposta.
Ecco la verita’ su come la norma  istitutiva dell’Ateneo entrò nel Decreto Legge che venne poi approvato definitivamente, con qualche modifica sull’edilizia, dal Parlamento.
 Ovviamente contò molto il precedente di una identica decisione  presa per l’universita’ di Udine dopo il sisma del Friuli e per le passate proposte dei Parlamentari Lucani.
Tutto questo non risulta dal libro  fatto in  casa dalla Universita’ della Basilicata dalla propria azienda editrice.
Eppure le vicende  erano e sono note.
Basta consultare le rassegne stampa, gli archivi e le istanze del movimento sindacale per un segno di riconoscimento ai dirigenti nazionali protagonisti della trattativa.
Sfuggono le ragioni, la ritrosia e la smemoratezza di nuclei dell’accademia locale che si ostinano a non prendere atto dei fatti.
E’ indicativo questo comportamento nel cinquantenario dello Statuto e nel quarantesimo della conquista della legge 219 del pressapochismo delle iniziative e della cancellazione nelle iniziative di importanti pezzi della Sinistra a partire del Pci per finire anche oltre.
Si tratta della orroganza del nuovo che retrocede nella sindrome di “Fort Apache”. Escludere per la paura del confronto e della comparazione.
Ovviamente questa prassi come  ricordato in questi giorni non scalfisce i ruoli, le esperienze di uomini e donne che hanno fatto la storia a partire dalle forze politiche democratiche, culturali e sindacali.
Al contrario i tentativi maldestri di cancellazione e di emarginazione danno risalto alla statura, allo spessore dell’azione politica e sindacale di grande parte della storia regionale.
Il passato non perdona, la memoria non retrocede. Desideriamo ricordare questo nel Centenario della nascita di Luciano Lama che fu, con Pierre Carniti e Giorgio Benvenuto, uno dei protagonisti della lotta per la legge 219 e per l’ateneo sulla base delle proposte elaborate nell’assemblea dei delegati svoltasi ad Eboli.
L’ Università con la sua edititrice dovra’ rettificare e integrare il testo stampato che falsa la realtà’ e distorce la storia.
Per restituire la  verità e il protagonismo di lavoratori, disoccupati e studenti che sostennero con le lotte la ricostruzione e l’istituzione dell’Ateneo.
Uniti si vinse. Non disperde per la sciatteria e la smemoratezza di chi racconta male o non legge storia e carte.
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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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