DI GILIO, ISTITUIRE L’ALBO REGIONALE DEL TERZO SETTORE

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LIDIA LAVECCHIA

Assessore Digilio, gli operatori dello spettacolo lamentano il mancato sostegno della categoria da parte delle Istituzioni in questo delicato momento post pandemia, che da due anni a questa parte si sono visti costretti a un arresto forzato di spettacoli ed eventi,  subendo un forte danno a causa della situazione Covid. Quali sono, a suo parere, le iniziative utili per frenare questa crisi e ridare slancio agli operatori del settore?

“Oggi ho partecipato alla manifestazione degli operatori dello spettacolo e della loro filiera.” Afferma l’assessore alle attività produttive del Comune di Matera Giuseppe Digilio. “È questo uno dei settori più penalizzati dalla crisi e se anche le Amministrazioni non si fanno carico di offrire loro la possibilità di sopravvivere alla crisi attraverso finanziamenti e programmazione di eventi, si rischia di colpire ancor più veementemente un importante asset strategico a sostegno di iniziative culturali e turistiche.”  È necessario che la Regione Basilicata dia un segno tangibile rimpinguando il fondo dedicato agli spettacoli e alla filiera (fondo speciale che da 2 anni sembrerebbe non essere stato più rifinanziato).

Il Comune di Matera, dal canto suo, ha già pubblicato un bando per l’acquisizio

L’ASSESSORE DI GILIO

ne di progetti e attività culturali da inserire nel Cartellone degli Eventi estivi 2021.

All’incontro assembleare Materano erano presenti le Associazioni e gli Operatori dello Spettacolo di tutta la regione che, unanimemente, hanno chiesto maggiori attenzioni verso un comparto produttivo inattivo da oltre un anno. “Nel mio intervento,” continua Digilio, “oltre a manifestare loro solidarietà e vicinanza, ho suggerito alla Regione Basilicata di istituire (finalmente) l’Albo Regionale delle Associazioni del Terzo Settore.”

Così come prescrive la legge, ricordando che, in assenza di questo strumento, le stesse Associazioni, non avrebbero alcuna possibilità di attingere a contributi, né partecipare a bandi Europei e Nazionali di finanziamento. Un atto concreto da parte del presidente Bardi che eviterebbe il procrastinarsi di un mancato adempimento di legge che, viceversa, consentirebbe alle Associazioni, per esempio, di accedere al 5×1000 e, appunto, partecipare a bandi in cui è prevista l’iscrizione all’albo del Terzo Settore (da cui sono escluse solo le Associazioni Sportive). “Ho ricordato al Presidente della Commissione AAPP, Piergiorgio Quarto, presente al posto di Bardi, che  Il Governo ha imposto alle Associazioni un adeguamento statutario (il cui termine è stato prorogato al 30 giugno 2021), nel rispetto delle attuali normative previste dal RUNTS (registro unico nazionale del terzo settore).”

Un momento della manifestazione nazionale “Un anno senza eventi” 

Le associazioni hanno fatto la loro parte, ora tocca agli Enti Pubblici.

“Oltre questo,” conclude Digilio, “ho chiesto che fosse immediatamente rimpinguato il Fondo per lo spettacolo per consentire agli operatori del settore di programmare le attività, consapevole del fatto che, lo spettacolo, non è solo intrattenimento fine a se stesso, ma è un’Attività produttiva al 100% e come tale, chi ha scelto di lavorare in questo settore, ha bisogno di guardare al medio lungo periodo con la certezza di vedere realizzati i propri desiderata e, perché no, i propri profitti.”

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