L’angolo rossoblu

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Abbiamo espugnato anche il difficile campo ” Tonino D’Angelo” di Altamura con una partita tatticamente perfetta, accorta, senza sbavature in difesa e con manovre in fase offensiva che hanno prodotto il gol solo nel secondo tempo, quando la squadra era in dieci per la squalifica di Ungaro, una grande azione sulla fascia destra di Guaita, che servito da Esposito, e sebbene marcato, riesce a liberarsi del difensore e si porta il pallone sulla linea del fondo sul suo tiro il portiere respinge il pallone sui piedi di Franca il quale senza esitazione insacca in rete.

Il Potenza esce dalla doppia trasferta a punteggio pieno, lascia invariata la distanza dalla Cavese e mette a dieci punti di distanza il Cerignola, mentre il Taranto e l’Altamura si allontanano sempre di più.

Siamo giunti alla 22esima partita e nelle ultime sette partite ne abbiamo pareggiata una, in casa contro la Cavese, vincendone sei di cui quattro fuori casa.

Una media che va al di la di ogni ottimistica previsione segno di una squadra modellata con le mani di un mister che predilige il gioco offensivo per cercare la vittoria ogni domenica.

Ragno

Ginestra

 

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La parola ai tifosi:

Grande partita del Potenza giocata da capolista con molta attenzione sia in difesa che a centrocampo. In 90 minuti l’Altamura ha avuto una sola occasione a tempo scaduto con un colpo di testa fuori di poco. Ha pesato l’espulsione molto ingenua di Ungaro un fallo inutile a centrocampo a tempo scaduto era il 45 del primo tempo. Anche oggi il mister ha saputo leggere bene la partita. Ci aspettano ancora 12 finali …. Forza Potenza.

Rocco Guarino

Un grande applauso va oggi non solo alla squadra ma soprattutto ai tifosi. Il Potenza ha avuto circa 1200 seguaci ad Altamura. Ho visto la squadra potentina compatta e forte da subito mentre un’Altamura poco armoniosa ed incisiva. Non abbiamo avuto molte occasioni di goal nel primo tempo quando siamo stati molto più concentrati e chiusi in difesa. Un Di Somma eccezionale, presente su tutte le palle a smontare il gioco altamurese. Ho particolarmente apprezzato Guaita che scendeva forte e di potenza sulla fascia destra alternandosi in modo disinvolto tra difesa ed attacco. Sta crescendo il mio apprezzamento per Siclari, che sempre più si carica di lavoro sporco e gioca di Potenza. Franca, sempre risolutore di partite, inizio a vederlo un po’ stanco. L’avrei preferito qualche minuto in più in panchina a prender fiato cedendo il posto all’incisivo Di Senso che in campo non ha proprio avuto a disposizione il tempo materiale per mettere a segno il suo destro. Una sola palla che per poco non ha trasformato il risultato in 2 a 0.  Non ho potuto far a meno di notare, e come me tanti altri tifosi, il chiamamolo “fortunato” risultato della Cavese a Sarno, che ha messo a segno 4 goal di cui 2 a tempo scaduto portando a casa la vittoria. Un dubbio mi assale: come mai l’incontro Sarnese- Cavese ha avuto il fischio di inizio alle ore 15,00? Mezz’ora di differita offre tante “possibilità di recupero”!!!! Ma, alla fine dei conti, quello che importa è aver combattuto e vinto con 10 leoni per oltre 45 minuti. Forza Potenza .

Patrizia Rinaldi

Quella di oggi è una importantissima vittoria, conquistata contro una ottima squadra e per 50 min in 10..con un Franca a meno di metà servizio, e soprattutto con un modulo e giocatori rimodulati…bene è chiaro che la squadra e l’allenatore stanno lottando sempre e soprattutto durante la settimana preparando sudando e studiando…la Cavese? Credo che sia quasi meglio tenerli ancora un po’ a 4… Ci tengono sotto pressione..un cedimento psicologico è più probabile a 6/7 punti di vantaggio che a 4…dove sai che non puoi e non devi sbagliare…per chiudere immensi noi tifosi..davvero immensi…

Nino Antonio Pomarico

Alla vigilia della gara pensavo che rimanendo a 4 punti dalla seconda sarebbe stata una giornata eccezionale, poi con la sconfitta della Cavese fino al 90esimo mi era illuso che potesse essere finito per i metelliani.Cosi non è stato e tornando al Potenza oggi ha dimostrasto di essere una grande squadra e malgrado le assenze, anche in 10, ha vinto nel momento le avversarie, nella doppia trasferta, pensavano e speravano che potesse  mollare. Abbiamo raggiunto 55 punti 60 gol, sono cifrei ragguardevoli che poche squadre raggiungono in questa categoria, guardiamo fiduciosi, restano in corsa Cavese e Cerignola che domenica si affronteranno, nella consapevolezza che abbiamo una signora squadra.

Mariano Cauzillo

Un Potenza forte, testardo ed orgoglioso ha la meglio su un ottimo Altamura. Il Potenza si conferma ancora una volta una squadra super capace di vincere, seppur in 10, su un campo ostico quale è quello dell’Altamura. Personalmente non ho più parole per descrivere la forza di questa squadra, la passione di questi tifosi e la caparbietà di questa società. Con oggi è una partita in meno verso l’obiettivo…Forza Potenza!

Valerio Lottino

Immenso Potenza! Vince anche ad Altamura giocando il secondo tempo con un uomo in meno. Con una squadra più abbottonata (un centrale difensivo e un centrocampista in più) non prende gol e porta a casa tre punti preziosi. Quando l’arbitro ha fischiato la fine del match eravamo con un piede e mezzo in serie C poi la Cavese, nei “supplementari”, ribalta il risultato che la vedeva soccombere in quel di Sarno e da più sette si ritorna a più quattro. Da oggi siamo la Regina di tutta la D. Nessuno ha più punti del Potenza e i gol segnati sono 60

Vincenzo Cauzillo

Alla vigilia della gara pensavo che rimanendo a 4 punti dalla seconda sarebbe stata una giornata eccezionale, poi con la sconfitta della Cavese fino al 90esimo mi era illuso che potesse essere finito per i metelliani.

Cosi non è stato, e tornando al Potenza oggi ha dimostrasto di essere una grande squadra e malgrado le assenze, anche in 10 ha vinto, le avversarie, nella doppia trasferta, pensavano e speravano che potesse  mollare.

Abbiamo raggiunto 55 punti 60 gol, sono cifre ragguardevoli che poche squadre raggiungono in questa categoria, guardiamo fiduciosi, restano in corsa Cavese e Cerignola che domenica si affronteranno, nella consapevolezza che abbiamo una signora squadra.

Mariano Cauzillo

Oggi ad Altamura un potenza cinico e spietato ha portato a casa tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato! Giocando in inferiorità numerica tutto il secondo tempo, la squadra di mister Ragno ha mostrato grande personalità, ma soprattutto grande carattere. Il solito Franca, al 20º della ripresa, rompeva gli equilibri, regalando il gol vittoria ai circa 1600 tifosi giunti da Potenza! Da quel momento la squadra rossoblù, ha gestito la gara in maniera impeccabile sino al termine, senza rischiare nulla! Una plauso doveroso, alle due splendide tifoserie, le quali unite da una grandissima amicizia, hanno regalato uno spettacolo degno di categorie superiori! Forza potenza.

Arturo Grenci

È un grande POTENZA quello che oggi batte l’Altamura per 1 a 0 in uno stadio con oltre 1500 tifosi potentini a seguito.
Ragno presenta una squadra con un assetto tattico più coperto rispetto alle ultime uscite, inserisce Ungaro al centro della difesa e sostituisce Panico infortunato con il pari età Vaccaro e con Schisciano a centro campo. Il primo tempo è sempre il Potenza a controllare il gioco non concedendo praticamente niente all’Altamura.
Al 45°è proprio Ungaro, la novità tattica della giornata, a farsi espellere per doppia ammonizione, lasciando i suoi in inferiorità numerica.
Il Potenza esce dagli spogliatoi in 10 ma ancora più carico mettendo alle corde gli avversari. Il mister, che legge ottimamente la partita, mantiene in campo tutta la struttura offensiva, optando per la sostituzione di Schisciano per Biancola. Al 18° solita scorribanda del “leone” Leo Guaita sulla fascia, palla al centro per l’accorrente “re” Carlos Clay França che ribadisce in rete per l’1 a 0.
Iniziano le sostituzioni che imprimono sempre più freschezza all’azione dei lucani che portano a casa un risultato importantissimo in chiave vittoria finale.
Da ringraziare per l’accoglienza ricevuta gli amici di Altamura che ci hanno riservato anche bella coreografia nello stadio.
Un plauso a tutta la squadra che oggi ha veramente dimostrato tutta la sua forza..bravi ragazzi avanti così…un’altra finale vinta ce la siamo messa alle spalle.
FORZA POTENZA!

Vincenzo Losasso

Pur non avendo assistito alla partita, si possono comunque trarre alcune significative conclusioni. Il Potenza ha fornito l’ennesima prova di maturità superata a pieni voti. La squadra è consapevole della sua forza e del grande talento di alcuni suoi componenti. Ragno, contro un avversario terribile e di prima fascia, ha schierato tre centrocampisti puri di cui due Coppola e Schisciano a supporto del regista Esposito. Questo ha consentito al capitano di agire con più libertà e disputare un’ottima partita. Insomma il modulo 3-5-2 ha dato più equilibrio al gioco della squadra e maggiore protezione alla difesa. La squadra ha tenuto molto bene il campo anche nel secondo tempo disputato in 10 uomini per l’ingenua espulsione di Ungaro(doppio giallo). Poi al 65′ su una bella triangolazione Esposito-Guaita-Franca è arrivato il ventunesimo e prezioso goal del nostro bomber. La splendida tifoseria rossoblu’ giunta in massa ad Altamura è stato il vero dodicesimo uomo in campo, non facendo sentire l’inferiorita’ numerica alla squadra, so spingendo verso una vittoria molto importante. Straordinaria anche l’accoglienza dei tifosi dell’Altamura, in una giornata di vero sport da ricordare a lungo. Ora ci attendono altri 12 finali da vincere tutti insieme, per raggiungere un sogno chiamato serie C, che si sta avvicinando sempre più.

Tommaso Genovese

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Sull'Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way
dell’ esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata.
Per vent’anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi.
Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata.
Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho
lavorato al centro , ibc, di saxa rubra, per inoltrare i segnali televisivi
e radiofonici, provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90,
attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della
ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia
della sede Rai di Basilicata nata nel 1959.
Collaboro col periodico di attualità e cultura, ” il messo” con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari
Scrivo sul periodico ” Armonia” edito dall’associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.


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