Le associazione migranti di Basilicata e mifranti tutti reagiscono con veemenza alla notizia della mancata riapertura dell’ex tabacchificio di Palazzo, considerato quest’anno inagibile. Questo perchè da più di un mese -dicono Francesco Castelgrande Pino Passarelli – era stato posto il problema dell’accoglienza di quel centro, con tutti i problemi di una gestione abboracciata quanto disumana, Era stato chiesto di trovare soluzioni nuove per risolvere almeno temporaneamene il ema dell’accoglienbza a persone che con il loro lavoro portano il cibo sulle nostre tavole e permettono alle aziende di produrre. Perché sul tema alloggi non si possono coinvolgere le parti datoriali così come previsto dai contratti provinciali di qualche anno fa? Perché le Istituzioni non si sono mosse per tempo vista la problematica di Palazzo San Gervasio? Sicuramente la soluzione per questa stagione sarà la ricostruzione dei ghetti istituzionali. È davvero esilarante tornare sempre sugli stessi temi. A quando il finanziamento e l’attuazione della Legge Regionale n 13 del 2016? A quando la costruzione dei Centri di accoglienza di Lavello, Boreano e Scanzano con i 15 milioni di euro già stanziati e che stanno per scadere con il rischio di perderli? Come mai nessun Comune del Vulture – Alto Bradano e del Metapontino ha fatto richiesta dei fondi del PNRR per l’eliminazione dei ghetti? E poi si parla di maggiori controlli. Ricordiamo che la questione dei Braccianti non può essere ridotta a problema di ordine pubblico.
LAVORATORI USA E GETTA
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