LE LISTE DI ATTESA: IL SEGNO DI AMBIZIONI MAL RIPOSTE

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E’ arrivato il momento in cui il presidente Pittella deve porsi il problema che è inutile alzare l’asticella degli obiettivi da raggiungere  se poi si abbassa il terreno sul quale prendere la rincorsa per il salto. C’è una realtà di tutti i giorni che cozza con gli ambiziosi progetti di rilancio della Basilicata e che fa apparire ogni sforzo di miglioramento come qualcosa che è destinato a naufragare. Per pigrizia, indolenza, incapacità. La sanità è un caso emblematico, nel senso che mentre si progetta un riordino complessivo, una specializzazione delle risposte ,una ricerca di spazi operativi non conflittuali e orientati alla migliore risposta generale, la comunità regionale deve fare i conti con una quotidianità che sconcerta, che mostra inefficienze e che scarica sui più deboli i suoi disservizi.  L’abbattimento delle liste di attesa è il segno di una managerialità che si e’ assopita, e che , rispetto all’input politico, mormora di nascosto dicendo“ va avanti tu che a me viene da ridere”. Abituati a vederne tanti, a passare da un politico all’altro, stanno esattamente come un vigile all’incrocio, pronti a capire la strada di miglior deflusso. Ora, per una regione che ha perso in questi anni tante posizioni nella sanità, passando da regione benchmarking a regione di medio bassa classifica, l’atteggiamento buonista dell’Assessore non funziona e mentre da un lato impegna due giorni alla settimana a presidiare le sedi romane per difendere ( e bene) gli interessi della basilicata, dovrebbe recuperare altri tre giorni per prendere il timone operativo del sistema sanitario lucano, dando direttive, indirizzi, controllando i risultati e correggendo la rotta. Se la Emilia ha ridotto nei trenta giorni le liste di attesa non è perché lì sono scienziati o maghi con la bacchetta magica: hanno superato le resistenze, zittito i manager , rifiutato ogni obiezione, zittito tutti quelli che stavano per alzare un dito e hanno imposto a) l’apertura al sabato e domenica della diagnostica per esami; b) l’obbligatorietà dell’ambulatorio  per tutti i medici, la introduzione rapida dei livelli di urgenza sulle singole richieste, l’imposizione de raggiungimento del risultato come condizione per il premio incentivante, dei manager, nonchè un responsabile unico per le prenotazioni in tutti i plessi. Che siano queste o altre soluzioni, il tema è che debbono esser rapide , urgenti e costituire meta obbligatoria da raggiungere per tutti. Se poi Pittella dice “ arrangiatevi”, ebbene è il modo migliore per vedere se sono veramente  capaci di arrangiarsi.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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