Domani inizia una nuova fase per le società di serie D, si passa dai semplici contatti interlocutori con i procuratori, a mettere nero su bianco per contrattualizzare i nuovi calciatori.
A mezzanotte scadono, infatti, tutti i contratti dei tesserati che li legavano alle rispettive società e da domani sono liberi di collocarsi sul mercato estivo.
Il Potenza è stato prevalentemente impegnato a risolvere problemi societari da un lato e a chiudere i debiti che la vecchia società aveva contratto con molti tesserati dall’altro: gli ultimi in ordine di tempo a essere saldati sono stati Simeri, Lolaico, Agovino e Pirozzi.
Scongiurato il rischio di avere punti di penalità, adesso bisogna provvedere a sanare gli arretrati da versare ai calciatori della passata stagione, nella prossima settimana ne sapremo di più.
I prossimi giorni saranno giorni impegnativi su tutti i fronti: potrebbe fare la comparsa un altro socio, devono decidere sulla riconferma dei calciatori che costituivano l’ossatura della passata stagione, devono ufficializzare i contratti di Biagioni e Dionisio, completare la rosa con nuovi calciatori e provvedere all’iscrizione della squadra in serie D.
La società di via Nazario Sauro continua a lavorare, lasciando a riposo l’addetto stampa e all’asciutto di notizie tutta la tifoseria, la quale ha atteso l’assestamento societario in silenzio, ma già dalla settimana prossima vorrà toccare con mano e dalla viva voce della proprietà le prime decisioni operative.
Un passo più avanti si trova il Picerno che sotto la guida del diggi’ Mitro e il riconfermato Arleo ha organizzato una serie di stage per avere una batterie di under 18 valida per la categoria.
Nella sua agenda ha segnato anche molti nomi di senior di esperienza che vorrà portare in ritiro a Rifreddo insieme ai riconfermati Ioime, Lolaico, Agresta, Impagliazzo, Di Senso e il folletto Esposito.
Anche il Francavilla, forte di avere alle spalle il presidente Cupparo, parte dal super confermato Ranko Lazic insieme alle probabili riconferme di De Gol, Del Prete e Marino, mentre sembra imminente che il goleador Aleksic lasci, dopo quattro anni, la ridente cittadina sinnica.
Partita persa già prima di iniziare il campionato per le altre due squadre lucane: Melfi e Real Metapontino.
I federiciani non si sono ripresi dopo il terremoto che ha provocato in seno alla società le legittime decisioni di Peppino Maglione di dimettersi.
Stessa sorte anche se per motivi diversi è toccata al Real Metapontino, che dopo avere guadagnato meritatamente la serie D, la squadra del patron Casalnuovo ha vanificato gli sforzi per mancanza di soci disponibili a sostenere economicamente la società nel campionato nazionale, la mancanza poi, di uno stadio idoneo e in sicurezza, ha fatto desistere chiunque avesse in mente di aiutare Casalnuovo.
