LE PARTITE IVA SUL PIEDE DI GUERRA: PROVVEDIMENTO INIQUO

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Le partite Iva della Basilicata protestano contro la discriminazione fatta dal governo nei confronti della categoria. Non solo è un importo mortificante, una sorta di mancetta,ma si corre il rischio che, al raggiungimento del plafond, molti non ne possano neanche usufruire. Preoccupazione che è lo stesso presidente dell’INPS ad esternare. Difatti, dice il sindacato delle partite Iva , le dichiarazioni del presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, sull’insufficienza delle somme stanziate dal Governo per far fronte alla crisi generata dall’emergenza coronavirus, ci  preoccupano e non poco. Egli ipotizza la possibilità che le somme destinate ai possessori di partite iva iscritti alla gestione separata e all’AGO, circa 600€ per tutti coloro che hanno i requisiti dell’art. 27 del Decreto Marzo 2020, non siano sufficienti a soddisfare una platea di quasi 5,7 milioni di possessori di partita iva. Non solo l’importo destinato a ciascuna partita IVA è scandalosamente insufficiente e lesiva della dignità dei lavoratore autonomi, ma la soluzione “a rubinetto” che lo stesso presidente dell’INPS propone per far fronte alle numerose richieste e, è ancor più preoccupante del dato sulla consistenza del pacchetto di aiuti. Auspichiamo quindi che l’ipotesi di generare un Click Day dal portale dell’INPS sia solo una provocazione per spingere il Governo a perseguire soluzioni di sostegno non discriminatorie e che in un paese normale non dovrebbero neanche essere prese lontanamente in considerazione. In special modo se si considera che l’accesso ai servizi di rete, in molte zone dell’entroterra lucano e non solo, è ridotto al minimo per mancanza d’infrastrutture primarie adeguate. Una condizione strutturale che non garantirebbe collegamenti dati veloci da supportare una tale evenienza.  Inoltre – continua la nota- si chiede maggior chiarezza su chi potrà usufruire delle 600€ giacché, a tre giorni di distanza dalla firma del Decreto, non si conoscono ancora tempistiche e modalità, ne se l’assegno sarà elargito per tetto di reddito e se ne avranno diritto anche coloro i quali continuano a tenere aperte le proprie attività. Il Ministro ha rassicurato che non si tratta di misure “una tantum” ma che il Governo sta già pensando di adottare in un successivo decreto previsto per aprile. Chiediamo pertanto al ministro Gualtieri di individuare, insieme ai tecnici del ministero, procedure semplificate per l’elargizione del contributo senza che la misura a sostegno del mancato reddito generi disuguaglianze tra lavoratori autonomi. Escludiamo fin da subito che il click day possa essere considerato un’ipotesi perseguibile. La Confederazione Nazionale a Tutela delle Partite Iva auspica, quindi, che la somma stanziata di 2,16 miliardi di euro, se insufficiente, sia immediatamente rimpinguata al fine di garantire a tutti i possessori di partite iva, professionisti e autonomi, di beneficiare di una sia pur minima forma di aiuto. Chiediamo altresì una moratoria per i versamenti obbligatori e gli acconti previsti nei mesi in corso giacché, anche per i mesi futuri, non si possibili aumenti di fatturato tale per cui poter eventualmente pagare i tributi dovuti. Allo stesso tempo, per incoraggiare quanti potranno pagare le dovute spettanze, consigliamo la riconversione della “menzione” prevista dall’articolo 71 “per rinuncia alla sospensione”, da trasformare in un sostanziale abbattimento delle somme da pagare.

 

 

 

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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