Nuovo anno, vecchie sfide. Una di queste è sicuramente la vicenda Stellantis, da cui dipende il futuro di centinaia di famiglie lucane, lo sottolinea il consigliere regionale M5S Gianni Leggieri che aggiunge: “Quella dello stabilimento di Melfi è tra i dossier più importanti con cui la politica dovrà approcciarsi nel 2024, in quanto, a fronte di alcune notizie positive, permangono numerosi dubbi e incertezze sul futuro degli operai, i quali vivono quotidianamente in un limbo di soprusi e angherie. Sicuramente il passaggio all’elettrico rappresenta una grande opportunità di rilancio per Melfi, ma non basta. Come sottolineato dalle sigle sindacali, l’uscita dal mercato, tra il 2024 e il 2026, delle attuali produzioni dello stabilimento dei modelli 500X, Renegade e Compass, ha la parvenza di essere una nota tutt’altro che incoraggiante. Se il futuro di Stellantis sarà “elettrico” molto dipenderà dall’andamento dei volumi produttivi e dalle capacità del mercato di “premiare” tale scelta, nonché dal coraggio della politica di sostenere tale transizione”. Poi Leggieri conclude: “Ma qui, appunto, si parla di futuro. Occorrerebbe, invece, concentrarsi maggiormente sul presente. All’azienda tocca l’immediato compito di gestire gli impianti, organizzare i turni e garantire i volumi produttivi necessari per tutelare i posti di lavoro. Senza tralasciare la gestione delle innumerevoli difficoltà degli operai, alle prese con la cassa integrazione e le trasferte insostenibili. Come ho più volte sottolineato, l’apertura di un tavolo di confronto tra i vertici aziendali, le regioni interessate, il governo e le sigle sindacali è una risorsa importantissima, ma non basta. Urge quel passo in più, nella direzione di un confronto che produca risultati concreti e a lungo termine e che garantisca innanzitutto il rispetto dei diritti degli operai coinvolti. La politica ha il dovere di guardare a quel tavolo con la lungimiranza che dovrebbe contraddistinguerla. Soltanto attraverso un piano industriale capace di affrontare le nuove sfide di questo periodo sarà possibile rispondere alle esigenze dei lavoratori, i quali hanno bisogno di uscire da questa situazione non più tollerabile. Al contempo, il governo nazionale (e locale, nel caso specifico di Melfi, e dunque il governo Bardi) dovrebbe agire con forza per tutelare uno degli impianti produttivi più grandi del Meridione, che ha contribuito e contribuisce in maniera decisiva al prodotto interno lordo lucano. Per la nostra terra, quella di Stellantis rappresenta una sfida decisiva per garantire la tenuta del nostro apparato industriale e la continuità occupazionale dei cittadini lucani. Una battaglia, questa, che la politica deve combattere in primo piano e che non può assolutamente perdere”.
LEGGIERI: MANTENERE ALTA L’ATTENZIONE SU STELLANTIS
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