L’ELOQUENZA BERNARDINIANA

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Ndi  Berardino Grillo

 

 

San Bernardino da Siena  nasce a Massa Marittima, nel Senese, l’8 di settembre del 1380. Il medesimo giorno in cui, a Siena, moriva Santa Caterina Benincasa. Il Santo senese muore il 20 maggio del 1444, a L’Aquila.

La figura di Bernardino, di famiglia nobile, gli Albizzeschi, quantunque esile di fisico, si staglia forte e notevole nel panorama storiografico del Quattrocento quale predicatore efficacissimo e geniale. Sacerdote, francescano dell’Ordine dei Minori, evangelizzò le folle, ovunque fosse andato nei diversi luoghi d’Italia, coniugando la parola con l’esempio di vita quotidiana. Lasciò parte dei propri beni materiali ad istituti religiosi ed il rimanente ai poveri.

L’eloquenza bernardiniana agiva da balsamo, quale rimedio portentoso per lo spirito umano, capace di confortare, consolare e dare sollievo all’animo delle povere genti dell’epoca, che accorrevano numerosissime per ascoltarlo. Le parole e i pensieri, esplicitati in modalità piana e comprensibile da tutti, affascinavano l’umile vulgo e il dotto patrizio. Propagandando le virtù cristiane, riusciva ad affievolire gli odii e a rimettere in pace le fazioni sempre in lotta tra di loro (a quei tempi, all’ordine del giorno): tanto da suscitare provvedimenti di carattere morale e riforme di abusi messi in pratica in città come Milano, Siena e Perugia.

Cito, dalle Sue “Prediche volgari’, una Sua bellissima riflessione: “Colui che parla chiaro, ha chiaro l’animo suo: chi parla scuro, significa l’animo suo scuro”. Mi concedo una digressione, tutta mia personale: aveva anticipato di mezzo millennio le laiche ‘Prediche inutili’ di Luigi Einaudi, economista, Governatore della Banca d’Italia ed ex presidente della Repubblica Italiana. Lo storico belga Raymond Adrien de Roover ha indicato San Bernardino come il più importante ‘economista’ medievale. Il Santo aveva una formazione accademica di tipo notarile e giuridico: la dottrina bernardiniana in campo economico è spiegata nella sua maggiore opera, ‘De contractibus et usuris’.

San Bernardino da Siena è, oltre tutto, il santo Protettore dei pubblicitari: viene considerato il primo inventore di un logo pubblicitario, proprio per la sua opera di diffusione del monogramma Cristico, o cristogramma, la famosa sigla IHS, che indica il nome di Gesù ‘Iesous’, in lingua greca antica, ovvero: JESUS HOMINUM SALVATOR – GESU’ SALVATORE DEGLI UOMINI. A ricordo del suo passaggio in paesi e città, infiammando piazze e cuori, era solito distribuire delle piccole, originali figurine in legno, fatte dipingere secondo sue indicazioni (sarebbero dei ‘santini’ ante litteram).

Un’altra perla, di saggezza e umiltà, sempre da ‘Prediche volgari’: “(Dio) hatti dato due orecchie et una lingua, perché tu oda più che tu non parli”. Vai a spiegarla ad una classe emerita di peones che si arrogano l’autodefinizione di politici. Così autoreferenziali.

E, qui, direi che ci vorrebbe un pugile per piazzare un bell’uppercut (montante, in termini pugilistici), allorquando una classe politica va alla deriva, giust’appunto per svegliarla. Eh, sì, il Nostro San Bernardino è pure il santo Protettore dei pugili. E, anche delle patologie polmonari. Nell’attuale momento, si confida nel Suo santo Intervento, onde debellare il morbo pandemico Coronavirus.

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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