Non so che cosa voglia fare l’Amministrazione comunale di potenza, ma per i cittadini sicuramente sarebbe prioritario smantellare quella infelice soluzione al problema della stazione degli autobus, messa sotto la stazione centrale delle Ferrovie dello Stato in una logica di intermodalità ma che è dal punto di vista funzionale assolutamente inadeguato . I motivi di questa inadeguatezza sono tanti : non c’è un parcheggio idoneo, espone i passeggeri al rischio di dover transitare con le valigie in una strada trafficata, riduce la carreggiata stradale e infine non dispone di una sala d’aspetto. Non so perché , dopo una prima convergenza iniziale non si sia scelta la piattaforma di scambio creata a viale Unicef, che si prestava alla bisogna: locali coperti, parcheggio, senso unico ad andare e tornare, collegamento con il centro storico da una parte e con la regione dall’altra. Misteri sui quali qualche assessore dovrebbe prendere la parola e dire ai cittadini come stanno le cose, non foss’altro perchè chi eredita eredita tutto, quello che vale e quello che non vale. Oggi dire semplicemente l’ha fatta l’altra Amministrazione è un refraian che i cittadini non apprezzano perché loro non parlano con il passato ma con gli interlocutori presenti e se c’è da correggere alcune cazzate queste vanno corrette. Sono passato da viale del basento quando c’era la neve ed ho visto con i miei occhi due signore su una panchina esposta ai quattro venti che si tenevano stretti per riscaldarsi in attesa del pullman: una vergogna per una città che si sa essere fredda dal punto di vista climatico, tant’è che vige il detto “undici mesi di fresco e uno di freddo”. Questa della sala d’attesa è una priorità indilazionabile e urgente: si chieda alle Ferrovie dello Stato di mettere a disposizione quella parte del tunnel che porta a viale del basento con due porte scorrevoli da un lato , due porte scorrevoli dall’altro lato e delle vetrate a metà che creino uno spazio attesa, con il monitor dei pullman accanto a quello dei treni, in modo da dare la possibilità alla gente, quando fa freddo, di uscire all’ultimo momento: Non solo ma si tolga quella baracca sulla sponda all’incrocio e si allunghi il parcheggio destinato espressamente agli utenti dei treni e dei pullman. Non è la soluzione ideale, ma una provvisoria è meglio di niente.r.r.
QUANDO L’EREDITA’ L’ACCETTANO A META’
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