LETTERA APERTA AL SINDACO TELESCA: IL TURISMO LENTO, LA VERA CARTA DA GIOCARE

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Sig.Sindaco,

la sua esperienza di consigliere comunale e di presidente di commissione , molto attento ai problemi della città, mi rende fiducioso sul fatto che Lei sia l’uomo giusto per una inizaiztiva capace di portare turismo  vero in questa città, conraddicendo i luoghi comuni sul fatto che essa non ha capacità attrattive. Per il clima, per le montagne, per i borghi , per la bellezza dei paesaggi, il capoluogo della Regione ha ottime carte per quello che è il turismo lento, un segmento importante di utenza che , d’estate specialmente, preferisce clima salubre, passeggiate, bicicletta e buon cibo. Questo tipo di turismo, che si sta consolidando intorno alla moderna bicicletta autoassistita, sta vivenzo stagioni di boom incredibili. Il recente rapporto  di Isnart- Unioncamere e Legambiente stima ,nel solo 2024, 89 milioni di presenze cicloturistiche in Italia, con un incremento del 54% rispetto all’anno precedente. L’impatto economico è salito a quasi 9,8 miliardi di euro, segnando un +76,4% rispetto al 2023. La nostra Regione su questo settore non ha mai voluto veramente investire. Lo hanno fatto singoli enti locali, vedi la comunità montana del Lagonegrese con l’utilizzazikone della vecchia ferrovia, e ci siamo accodati, con l’ex assessore Benedetto, alla Puglia per far proseguire in terra lucana la famosa ciclovia dell’ Acquedotto pugliese, che dovrebbe lambire il territorio bradanico e quello jonico. Ora Lei sa che da Potenza partono 44 chilometri dell’antica ferrovia Calabro-lucana e che questa, attraverso paesaggi mozzafiato, passa per Pigola, Sellata-Pierfaone e , dopo aver  attraversato una gallelia, scende verso Abriola, Calvello per arrivare  a Laurenzana. Chi ha potuto seguirne il tracciato, ha visto luoghi incantevoli, ponti ferroviari storici ancora ben messi  e tracciati lussureggianti . Le lascio immaginare  che cosa può significare rimettere in piedi l’anello  che teneva insieme tutti questi comuni e che, volendo potrebbe completarsi, sempre per la viabilità ciclistica o dei trenini su gomma, passando per il lago della camastra e arrivando a Castelmezzano ,Pietrapertosa, dove due attrattori ben funzionanti potrebbero ricavarne nuova utenza. Di questa utilizzazione a fini turistici della ex tratta ferroviaria, abbiamo solo il primo tratto che porta a Pignola. Bisognerebbe mettere insieme le volontà politiche per la trasformazione dell’intero percorso. Personalmente penso che una iniziativa di questo tipo abbia bisogno di un partner forte, capace di predisporre il miglior progetto e di portarlo in attuazione. Penso ad una intesa con Le Fal, l’azienda ferroviaria appulo lucana, che già dispone dello spazio di sosta più importante per lo scambio tra auto e bici, all’altezza di Gallòitello. Le Fal sono in debito morale copn il comune di Potenza per una metropolitana che non funziona. Ma sono anche un’azienda che a Roma si fa rispettare e che è capace di bussare anche in Europa per i finanziamenti necessari. Né è secondartio che proprio il tratto cittadino della metropolitana potrebbe essere utilizzato dai cicloamatori per arrivare al piazzale del Gallitello e relativo ritorno.  Le allego qui di seguito alcuni deinumerosi articoli che Talenti Lucani ha fatto per perorare questo progetto, che è sicuramente in grado di porre il capoluogo al centro di un  tipo di turismo nuovo , ecologico e di grande interesse sociale.   CordialitàRocco Rosa

 

LA FERROVIA POTENZA-LAURENZANA

LA CICLOVIA POTENZA-PIGNOLA SI FA. MA NESSUNO GUARDA OLTRE

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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