
Pio-Abiusi
DI PIO ABIUSI (ACCOSIAZIONE AMBIENTE E LEGALITA’)
Il giorno 25 giugno operai del Consorzio di bonifica della Basilicata, per una “malintesa” interpretazione della lotta agli antincendi hanno iniziato a sfalciare l’habitat 62AO-Formazioni erbose secche della regione submediterranea orientale- che è la vegetazione preminente nella Z.P.S./Z.S.C. “Gravine di Matera”. L’insano gesto è stato interrotto il giorno successivo 26 giugno quando, venutone a conoscenza, siamo intervenuti sulla dirigenza del Consorzio di Bonifica della Basilicata e abbiamo spiegato come la distruzione o il deterioramento dell’habitat fosse illegale, contrariamente a quanto la poco competente dirigenza del Parco della Murgia Materana avesse assicurato. sollecitando l’intervento. la Z.P.S./Z.S.C. Denominata “Gravine di Matera” – con codice: IT9220135 è nel perimetro del “Ente Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano” che è delegato alla gestione dell’area appare evidente come abbiamo affidato le pecore al lupo!
Emergeva con chiarezza come l’iniziativa fosse propedeutica agli Spettacoli pirotecnici che si sarebbero tenuti in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna della Bruna e Sant’Eustachio e che fosse un tentativo maldestro per ridurre il rischio incendi che poi si sono verificati la notte del 2 e del 6 Luglio quando gli spettacoli pirotecnici si sono tenuti. Il 29 giugno il Presidente del Parco della Murgia Materana ha emesso apposita direttiva postuma con la quale disponeva la raccolta delle margherite a mano, peccato che il danneggiamento, per fortuna interrotto, fosse stato compiuto con decespugliatori e trattore con trincia ed avesse sfalciato l’habitat 62AO. Abbiamo imboccato un declino che porterà al degrado del tanto decantato Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano? Ci auguriamo vivamente che questo non accada!






