L’HOBBY DI ANTONELLA ARMANDO FRA I MEDIOEVALI VICOLI DI RIVELLO

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MARTINA MAROTTA

 

La fusione fra artigianato e pittura

 

 

Oggi incontriamo, a Rivello, caratteristico centro della Valle del Noce, a pochi chilometri da Maratea e da Lagonegro, Antonella Armando, una simpatica signora che ci accoglie con un gran bel sorriso. Una lucana che ha saputo fare del suo hobby anche un modo di vita adattando il suo vivere quotidiano alle bellezze naturali che la circondano e dalle quali prende continuamente spunto per le sue creazioni. Antonella dipinge non solo su tela e carta ma anche sulla porcellana fredda che modella e decora con estrema accuratezza.

collana in porcellana

“ Fin da piccola sono sempre stata appassionata di arte e di creazioni artigianali,” ci dice ” Circa dieci anni fa ho scoperto su internet questo materiale interessante, la porcellana fredda, e ho iniziato a lavorarla ed a conoscerne i segreti grazie ad alcuni corsi realizzati da professionisti del settore, che, da tempo, la utilizzavano per le loro creazioni.” “Questo materiale viene modellato a freddo e non ha bisogno di cottura una volta terminata la lavorazione manuale. Il risultato è simile alla porcellana, ma con l’indiscutibile vantaggio che non ha la fragilità della ceramica classica. Gli oggetti in porcellana fredda possono anche cadere o essere sottoposti ad urti senza riportare danni. Naturalmente le parti più sottili possono rompersi con urti più forti.” Mentre spiega tutto ciò Antonella modella alcune foglie che le serviranno per una composizione floreale da applicare su un anello e poi i piccoli petali del fiore che dovrà decorare con delicati pennelli già pronti sul tavolo da lavoro.

fiori in porcellana fredda

fiori in porcellana

E prosegue, vedendo la nostra curiosità, “Uso pinzette, incisori, sgarzini, tagliapasta, stecche per modellare, bulini, ecc., attrezzatura comunemente usata da un qualsiasi artigiano che crea modellando delle paste. Ma il vero tocco è data da una buona capacità manuale per una modellazione il più possibile creativa.” Ed è così, l’artigiano artista in questo modo realizza piccoli capolavori mettendo in campo ogni conoscenza ed ogni trucco del mestiere.

Ma Antonella, come già puntualizzato, ha una immensa passione per la pittura, dipinger su tela ad olio e non disprezza l’acrilico o l’acquerello. Una continua evoluzione, un continuo studiare tanto che ancora adesso frequenta corsi specifici di pittura. Non è facile capire se Antonella è più una artigiana del bello o un’artista e prontamente ci spiega che “Mi sento a tutti gli effetti un’artigiana che prova a suscitare emozioni con le sue creazioni in chi le ammira e, solo da questo punto di vista, credo che il lavoro di artigiano possa essere paragonato a quello dell’artista, che punta anch’esso a comunicare pensieri e sensazioni e suscitare emozioni.” Ammirando i suoi oggetti e le sue pitture traspare che l’artista rivellese si ispira molto anche a stereotipi della moda, per far si che le sue creazioni siano sempre apprezzate.“L’importante è riuscire, però, a dare un’interpretazione personale anche a ciò che “va di moda” per dare un tocco di originalità che altrimenti verrebbe a mancare” ci dice mentre ci accorgiamo che ha quasi ultimato il fiore che stava facendo. In pochi minuti, con estrema maestria.

porcellana fredda

La curiosità ci fa chiedere se le dispiace, come succede a tutti gli artisti, cedere oggetti o dipinti da lei realizzati. Con un nodo alla gola ci conferma “ Ogni pezzo creato porta con sé le emozioni provate nel crearlo, le sensazioni ottenute nel lavorare con attenzione. Sono come amici che di volta in volta mi lasciano. D’altra parte, è il destino di tutti gli artisti e gli artigiani che lavorano anche per il mercato e non soltanto per se stessi. Non nascondo, però, che ci sono delle creazioni che tengo gelosamente custodite e non cederei mai.”

Antonella deve pur far conoscere la sua arte, il suo artigianato artistico e ci ricorda che “Partecipo con passione ai mercatini, sempre più frequenti,negli ultimi tempi, anche nella nostra zona. E’ il modo per far conoscere il mio hobby e magari confrontarmi con altri artigiani per apprendere sempre cose nuove.”e continua “ Sulla mia pagina personale di Facebook ci sono alcune foto delle mie creazioni.

DAL PROFILO FB DI ANTONELLA ARMANDO

Chiunque può contattarmi su messenger per ottenere ampie informazioni ed, eventualmente, incontrarmi di persona per vedere quello che faccio. A breve nascerà anche un pagina Facebook dedicata soltanto al mio hobby, dove mostrerò tutte (o quasi) le mie creazioni”

Lasciamo Antonella con un piccolo pennello in mano, sta decorando il fiore che ha appena realizzato in porcellana fredda. Complimenti e grazie per le tante emozioni che doni a chi ammira la tua arte.

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Sull' Autore

Martina Marotta è nata nel 1997 a Prato, città dove vive. Ha frequentato il Liceo delle Scienze Umane “Rodari” di Prato. Nel 2020 ha conseguito la Laurea Triennale in Progettazione e Gestione di Eventi ed Imprese dell’Arte e dello Spettacolo (Pro.Ge.A.S.) presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sulla etnomusicologia lucana. Nel 2023 ha conseguito la Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica, Digitale e d’Impresa – Media Digitali, presso l’Università degli Studi di Perugia con una tesi sulla politicizzazione della corruzione su Facebook. Fin da giovanissima (7 anni) ha scritto in versi ed in Prosa persino sui muri di casa. Partecipa ai primi concorsi letterari quasi per gioco ed ancora prima di compiere i diciotto anni era stata premiata più di 350 volte (vincendo in Italia ma anche in Australia, Grecia, Svizzera). Ha scritto il suo nome negli albi d’oro dei più prestigiosi concorsi italiani. Seconda classificata al Festival Europeo della Poesia ad Atene. Premiata più volte “alla carriera” già dall’età di 12 anni. É accademica in più Accademie Letterarie italiane ed estere. Oltre 150 antologie letterarie hanno pubblicato sue poesie. Le sue liriche sono state recensite dai più quotati critici letterari. A febbraio 2010 pubblica “L’Arcobaleno della III A” (Attucci Editrice). Nel 2011 è nominata Alfiere della Repubblica dal Presidente Napolitano. A dicembre 2011 le viene conferito il Gigliato d’Argento dal Comune di Prato. Ad ottobre 2013 il suo secondo libro: “io spero che …” e pochi mesi dopo le viene conferita, in Svizzera, la laurea H.C. In letteratura dell'emarginazione. Premiata dal Presidente della Camera e dal Presidente del Senato, nel 2013, per meriti letterari. Si occupa di pittura, musica (suona flauto traverso, chitarra, tastiere, altri stumenti a corda), fotografia. Volontaria della Croce Rossa Italiana dove ricopre più ruoli anche a livello regionale. Da gennaio 2025 è Presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica Italiana (A.N.A.R.I.). Collabora con varie testate giornalistiche e partecipa come inviata al festival Internazionale di Giornalismo di Perugia nel 2022 e 2023. Sempre nel 2023 il suo terzo libro di poesie, Un Diamante fra le stelle (attucci editrice), dedicato a sua madre recentemente scomparsa. Il libro contiene, oltre alle poesie, anche 50 foto naturalistiche ad altra risoluzione. In uscita, nei prossimi mesi, altri due libri, uno sulla emigrazione italiana in Brasile ed un secondo (in Italiano, Inglese, Persiano) sulla condizione delle donne in Afghanistan con la commovente intervista ad una giornalista afghana attualmente profuga in Europa. Da oltre un anno Martina sta promuovendo il suo libro “Un Diamante fra le stelle”con un Tour letterario che farà tappe in Italia ed in Europa. Maggiori informazioni sul sito www.martinamarotta.it

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