LIBERTA’ DEI MEDIA IN EUROPA. QUANDO UN DIRITTO FONDAMENTALE PORTA ALLA MORTE

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DAL FESTIVAL INERNAZIONALE DI GIORNALISMO DI PERUGIA

MARTINA MAROTTA

MARTINA MAROTTA

“Libertà di stampa e tutela dei giornalisti”, i temi principali dell’incontro moderato da Amalia De Simone, videoreporter d’inchiesta della RAI, con ospiti Matthew Caruana Galizia, figlio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, assassinata e con 45 cause pendenti contro di lei, Derrick De Kerckhove, direttore scientifico Media Duemila dell’Osservatorio TuttiMedia, Giuseppe Abbamonte, direttore media policy European Commission, e Pina Picerno, Vicepresidente del Parlamento Europeo. Da anni i giornalisti italiani, ma anche quelli europei, chiedono alla politica e alle istituzioni l’emanazione di una legge che sia di supporto e di tutela nelle loro inchieste. In particolare, si parla di SLAPP, Strategic Lawsuit Against Public Participation ovvero quelle azioni legali volte ad intimidire e screditare i giornalisti per metterli a tacere. Ciò accade in particolare con i giornalisti freelance o precarfi che si trovano a doversi difendere da soli. Se da un lato fare denunce, però, è un processo molto facile, difendersi non è altrettanto. Ma c’è anche chi, purtroppo ha perso la vita per esercitare la propria professione. Pina Picerno, riferendosi alle vittime afferma che “nel corso degli anni abbiamo visto giornalisti pagare per il loro impegno, è il caso di Daphne ma anche di Gincarlo Siani, ucciso a 26 anni per aver ricostruito le trame del narcotraffico partenopeo. Mai come in questo momento avere un giornalismo libero e forte è una necessità e nel parlamento europeo stiamo lavorando per questo.” e continua “Daphne viene ricordata attraverso un premio del parlamento a lei intestato per la libertà di stampa ma vogliamo ricordare tutti i giornalisti che hanno perso la vita. È per questo che verrà inaugurato a loro un muro con i loro volti”. Oltre ai giornalisti, spesso vengono colpite anche le loro famiglie. È il caso di Daphne che, neanche nella memoria è salva da queste cause che, ancora oggi, pendono sulla sua famiglia. Matthew Caruana Galizia racconta come la madre “non si è mai lasciata intimidire dalle minacce che arrivavano ma difenderci era diventato un lavoro a tempo pieno. Abbiamo speso molti soldi in avvocati”.
Un’analisi profonda della problematica viene data da Derrick De Kerckhove che afferma “stiamo affrontando una crisi della conoscenza e della realtà, abbiamo una grande svalutazione del linguaggio.” e continua “il linguaggio scappa dal nostro controllo e riduce la soggettività di chi ha qualcosa da dire. Per questo siamo esposti a grandi pericoli e chi ci salva sono i giornalisti e i whistleblower”.
Purtroppo, giornalisti, spesso, si trovano a non avere la possibilità di denunciare per le enormi conseguenze che ne scaturiscono come l’essere lasciati da soli, dover affrontare spese processuali, arrivando persino al punto di dover rischiare la vita. Chiude l’incontro Amalia De Simone, che fa quasi un appello quando dice “ci lasciamo con la speranza che le leggi Europee che tutelano i giornalisti vengano portate a termine e che tutti gli Stati le recepiscano per onorare i giornalisti morti svolgendo il proprio lavoro”.

 

Foto SOPRA: Amalia De Simone, Matthew Caruana Galizia, Derrick De Kerckhove
IN COPERTINA:: Pina Picerno

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Sull' Autore

Martina Marotta è nata nel 1997 a Prato, città dove vive. Ha frequentato il Liceo delle Scienze Umane “Rodari” di Prato. Nel 2020 ha conseguito la Laurea Triennale in Progettazione e Gestione di Eventi ed Imprese dell’Arte e dello Spettacolo (Pro.Ge.A.S.) presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sulla etnomusicologia lucana. Nel 2023 ha conseguito la Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica, Digitale e d’Impresa – Media Digitali, presso l’Università degli Studi di Perugia con una tesi sulla politicizzazione della corruzione su Facebook. Fin da giovanissima (7 anni) ha scritto in versi ed in Prosa persino sui muri di casa. Partecipa ai primi concorsi letterari quasi per gioco ed ancora prima di compiere i diciotto anni era stata premiata più di 350 volte (vincendo in Italia ma anche in Australia, Grecia, Svizzera). Ha scritto il suo nome negli albi d’oro dei più prestigiosi concorsi italiani. Seconda classificata al Festival Europeo della Poesia ad Atene. Premiata più volte “alla carriera” già dall’età di 12 anni. É accademica in più Accademie Letterarie italiane ed estere. Oltre 150 antologie letterarie hanno pubblicato sue poesie. Le sue liriche sono state recensite dai più quotati critici letterari. A febbraio 2010 pubblica “L’Arcobaleno della III A” (Attucci Editrice). Nel 2011 è nominata Alfiere della Repubblica dal Presidente Napolitano. A dicembre 2011 le viene conferito il Gigliato d’Argento dal Comune di Prato. Ad ottobre 2013 il suo secondo libro: “io spero che …” e pochi mesi dopo le viene conferita, in Svizzera, la laurea H.C. In letteratura dell'emarginazione. Premiata dal Presidente della Camera e dal Presidente del Senato, nel 2013, per meriti letterari. Si occupa di pittura, musica (suona flauto traverso, chitarra, tastiere, altri stumenti a corda), fotografia. Volontaria della Croce Rossa Italiana dove ricopre più ruoli anche a livello regionale. Da gennaio 2025 è Presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica Italiana (A.N.A.R.I.). Collabora con varie testate giornalistiche e partecipa come inviata al festival Internazionale di Giornalismo di Perugia nel 2022 e 2023. Sempre nel 2023 il suo terzo libro di poesie, Un Diamante fra le stelle (attucci editrice), dedicato a sua madre recentemente scomparsa. Il libro contiene, oltre alle poesie, anche 50 foto naturalistiche ad altra risoluzione. In uscita, nei prossimi mesi, altri due libri, uno sulla emigrazione italiana in Brasile ed un secondo (in Italiano, Inglese, Persiano) sulla condizione delle donne in Afghanistan con la commovente intervista ad una giornalista afghana attualmente profuga in Europa. Da oltre un anno Martina sta promuovendo il suo libro “Un Diamante fra le stelle”con un Tour letterario che farà tappe in Italia ed in Europa. Maggiori informazioni sul sito www.martinamarotta.it

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