L’INCOGNITA ROTTAMAZIONE ATTERRISCE IL PD

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Il silenzio che i principali esponenti del Pd mantengono sulla situazione politica regionale viene vestito come un segno di rispetto per Marcello Pittella , nel senso che si vuole sapere prima da lui che cosa ha intenzione di fare. Nella realtà è un segno di impotenza rispetto ad una situazione che è diventata ingovernabile sia per quelli che stanno a Roma, sia per quelli che stanno a Potenza o Matera. E in questa ingovernabilità c’è il quesito su come il Governatore esce dal trauma che lo ha riguardato, con quali sentimenti e con quali intenzioni. Non è affatto scontato che Il Governatore si lasci trasportare dalla corrente del pensiero comune, quello che vorrebbe un presidente che accontenta tutti e che consente a tutti di ripararsi  alla meglio dalla tormenta di pioggia e vento , aspettando che il cielo si calmi. E’ da mettere in conto ipotesi anche diverse che escludano le ammucchiate e che portino il Presidente uscente a  buttare tutte le fiches sul piatto, nel senso che o si fa quello che dice lui o non se ne fa niente. E il niente non deve far paura a lui che in consiglio regionale i suoi è in grado di portarseli, magari per una parentesi di opposizione e nella prospettiva di un voto anticipato.  Mentre è da dare per scontato  che , fuori  Pittella, un politico militante del Pd o del centrosinistra non può avere l’appoggio del presidente uscente , non è scontata invece la possibilità che alla fine il nome possa uscire da una lista che non sia di partito ma di movimenti espressione dei territori,  un nome proposto da una lista e bene accetto a tutti. In questa direzione ci sono movimenti interessanti da parte di personaggi pubblici ed ex consiglieri che sono accomunati da un consenso personale maturato  sul territorio da un rapporto corretto e serio con la popolazione e che  ambirebbero a fare un movimento di ripresa democratica, magari pensando ad un candidato governatore che li possa rappresentare per serietà e capacità. Si fanno i nomi di molte persone che potrebbero rappresentarla, il più suggestivo dei quali è quello di Piero Quarto, il segretario regionale della Coldiretti, che è benvoluto dagli iscritti e che in questi ultimi tempi ha portato a termine alcuni importanti accordi di filiera, oltre ad iniziative forti nei confronti della politica regionale, fino alla clamorosa uscita dal tavolo verde. E l’iniziativa di mercoledì a Potenza ( vedi articolo a lato) potrebbe significare qualcosa di più di una mobilitazione degli imprenditori agricoli lucani. Intorno a questo movimento ci sono facce pulite  che possono personalmente reggere l’urto della spinta moralizzatrice  che sale dalla comunità regionale. Non tutto è vecchio e non tutto è da scartare. Ci sono persone che hanno servito partiti ed idee con dignità e che sono usciti dalla scena a testa alta. Altra considerazione  che si può fare sull’ipotetico nome sul quale convergere è che debba portare valore aggiunto, nel senso di una persona che , per una serie di motivi, scongela l’attuale situazione di “tutti contro gli uscenti” e crea una nuova dinamica di chi è in grado di far crescere nei fatti la Basilicata e chi no. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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